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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia

Volotea chiude la base al Colombo e lascia 30 dipendenti "a terra"

Era stata inaugurata nel 2017 e per la compagnia rappresentava la quarta base italiana e a livello europeo. Il congelamento, per il vettore di volo, è dovuto agli effetti della pandemia sul comparto aereo

Per una trentina di lavoratori la doccia fredda è arrivata la settimana scorsa. L'ufficialità questa sera, venerdì 21 gennaio, con un comunicato congiunto di Volotea e Aeroporto: la base genovese della compagnia aerea chude. Era stata inagurata martedì 11 aprile del 2017 alla presenza del presidente della Regione Giovanni Toti e delle altre autorità.

Gli assistenti di volo e i piloti della compagnia aerea restano, dunque, letteralmente a terra e davanti a loro si prospetta soltanto la possibilità (che per molti si traduce in obbligo) di trasferirsi in una delle altre basi tra quelle proposte dall'azienda. "Non ci resta che stravolgere completamente la nostra vita e allontanarci dagli affetti più cari, oppure dimettersi ed essere disoccupati nell’arco di un mese", dice a Genova Today un dipendente che preferisce rimanere anonimo.

Secondo i lavoratori la chiusura avrà un forte impatto non solo sulle loro vite, ma "anche e soprattutto sul traffico aereo dell’aeroporto Cristoforo Colombo con cui Volotea aveva firmato un contratto pluriennale, e che renderà Genova e i genovesi ancor più isolati di quanto già non fossero".

Diversa l'opinione dello scalo genovese: l’aeroporto di Genova conferma la sua strategia di recupero del traffico perso a seguito della pandemia e di riaggancio del percorso di crescita intrapreso negli scorsi anni - si legge nella nota - che lo aveva portato a essere il primo scalo per crescita in Italia nel 2018 e ha registrato il suo record storico di passeggeri nel 2019. Nel corso della stagione estiva 2021 ha registrato una perdita di traffico che si è via via ridotta, passando dal -60% dell’estate al -24% del bimestre novembre/dicembre.

La chiusura, si diceva, è stata ufficializzata con un comunicato congiunto di Volotea e dell'aeroporto Cristoforo Colombo. "Volotea ha deciso di congelare la base di Genova, inaugurata nel 2017, a fronte di una situazione generale di mercato dinamica e fortemente condizionata dagli effetti della pandemia, in uno scenario che sta inducendo una generale riorganizzazione dell’intero comparto aereo a livello mondiale".

I vertici dello scalo affermano: “Siamo naturalmente dispiaciuti per questa decisione, maturata nell’ambito di un rapporto di forte collaborazione e fiducia consolidatosi nel tempo. Volotea, va sottolineato, negli anni precedenti la pandemia ha portato a una forte e costante crescita del numero di destinazioni e passeggeri sullo scalo genovese”.

“Siamo spiacenti di dover congelare la nostra base di Genova. Purtroppo, l’attuale situazione pandemica, in un contesto in continua evoluzione, ci costringe a riorganizzare il nostro network. Riconfermiamo la nostra vicinanza alla città di Genova dove per i prossimi mesi abbiamo in vendita oltre 220mila posti. A tutto il nostro personale impegnato presso lo scalo è stata offerta la possibilità di trovare impiego presso una delle nostre altre basi, ed è stato dato supporto per un eventuale spostamento”, fanno sapere dalla compagnia aerea.

La sospensione della base non avrà impatto sulle operazioni di Volotea e sul servizio ai viaggiatori in partenza e in arrivo sull’aeroporto di Genova. In termini complessivi la connettività aerea non subisce dunque variazioni di rilievo.

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