Economia

Con ‘Let’s adopt a ship’ Msc sbarca in classe

I protagonisti del progetto sono 530 studenti del primo biennio di nove istituti superiori genovesi con 130 insegnanti che seguono l’attività e la rotta della ‘loro nave', da carico o da passeggeri

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - I suoi protagonisti sono 530 studenti del primo biennio di nove istituti superiori genovesi con 130 insegnanti che seguono (on line, dalle informazioni dirette degli esperti marittimi e con esperienze vive sui moli e a bordo) l’attività e la rotta della ‘loro’ nave, da carico o passeggeri, che trasporta per loro anche conoscenze.

È il progetto didattico ‘Let’s adopt a ship’ ‘Adottiamo una nave’ lanciato dal Genoa Port Center e realizzato nell’intesa tra Provincia, Msc,Vte, Autorità Portuale che lo hanno presentato a bordo della Msc Poesia dove sono intervenuti Luca Valentini (area manager Nord Ovest MSC Crociere), Alessandro Licini (responsabile ufficio operativo Le Navi), Alberto Casali (responsabile personale Vte), l’assessore provinciale Francesco De Simone (anche in rappresentanza del presidente Alessandro Repetto, impegnato in Consiglio Provinciale dove oggi ha presentato le sue dimissioni), il comandante Francesco Pescatori per la Capitaneria di Porto, il segretario generale dell’Autorità portuale Giambattista D’Aste e Aureliano De Raggi per la Direzione scolastica regionale della Liguria. Il progetto, il primo di questo tipo in Italia e il secondo in Europa, viene realizzato nelle iniziative del Genoa Port Center promosso dalla Provincia con l’Autorità Portuale e il cluster marittimo per far conoscere e vivere il porto e le attività del mare.

Le classi ‘adottano’ navi da carico e da crociera che fanno scalo nel nostro porto per scoprire e approfondire molti aspetti della realtà marittima, delle navi e dei moli, le tecnologie della navigazione, la geografia delle rotte, la globalizzazione dei commerci, l'economia dei trasporti, il diritto internazionale, la containerizzazione e l'intermodalità, i mercati delle materie prime e dei prodotti industriali, l'industria delle vacanze in crociera, la multinazionalità degli equipaggi, la meteorologia, la tutela dell'ambiente marino. Il Genoa Port Center ha unito nel progetto Mediterranean Shipping Company, seconda compagnia di navi da carico al mondo che ha messo a disposizione la flotta attraverso l'agenzia MSC Le Navi; il VTE, dove le portacontainer fanno scalo nei loro viaggi intorno al mondo; Stazioni marittime, approdo delle navi da crociera, Autorità portuale, Capitaneria, Facoltà di Economia dei trasporti, l'istituto nautico San Giorgio, l’Ufficio scolastico regionale, il centro Stella maris con le collaborazioni del CNR e della Fondazione Ansaldo. Le classi sono abbinate alle navi e i ragazzi ne vivono giorno per giorno, sul web e dal giornale di bordo, le rotte fino al loro ritorno nel porto di Genova, dove le accolgono sui moli del Vte e di Stazioni marittime, visitando i terminal e incontrando i rappresentanti della compagnia e dell’equipaggio. Alla prima edizione sperimentale partecipano 24 classi degli istituti superiori San Giorgio, Montale, Majorana, Firpo, Calvino, Rosselli, Lanfranconi, Einaudi-Casaregis-Galilei e Bergese.

Sette scuole seguono le portacontenitori MSC sulla rotta tra il Mediterraneo e il Sud America, l'istituto turistico Firpo le navi MSC Crociere  periguardo all'organizzazione della vacanza dei passeggeri e l'alberghiero Bergese le stesse navi rispetto all'organizzazione dei servizi di ristorazione a bordo, in collaborazione con MSC Italcatering.

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