Kasenta: la ricetta delle antiche frittelle liguri

Una tradizione che rischia di scomparire

  • Categoria

    Antipasto
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    2 ore
  • Dosi

    4 persone
  • 200 grammi di farina di granturco
  • 400 grammi di farina di frumento
  • lievito
  • olio d'oliva
  • sale

Procedimento

Setacciamo le farine per non formare grumi, formiamo il classico "vulcano" e impastiamole con acqua tiepida, lievito e sale, lavorando bene con le mani fino a quando non avremo ottenuto una palla omogenea.

Mettiamola dunque a riposare per oltre un'ora sotto un panno, al caldo.

Ritagliamo poi dei pezzi di impasto e schiacciamoli, dando loro la forma di dischi del diametro di 10 centimetri. Buchiamo la superfice con la punta di una forchetta.

Friggiamo questi dischi in abbondante olio bollente.

La ricetta

Kasenta: chi ne ha mai sentito parlare? Probabilmente chi vive nel levante, in particolare a Castelnuovo Magra, da dove arrivano. Ma quella delle focaccette fritte levantine, con impasto a base di farina di frumento e di granturco, è una ricetta antica, sempre meno utilizzata. Vale però la pena provare questo buonissimo piatto.

La parola probabilmente deriva da "carsenta" che vuol dire "crescente", ovvero lievitato. 

Kasenta: chi ne ha mai sentito parlare? Probabilmente chi vive nel levante, in particolare a Castelnuovo Magra, da dove arrivano. Ma quella delle focaccette fritte levantine, con impasto a base di farina di frumento e di granturco, è una ricetta antica, sempre meno utilizzata. Vale però la pena provare questo buonissimo piatto.

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