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Cronaca

Yacht fermato a Genova per violazioni alle norme sulla sicurezza

Lo yacht ad uso commerciale “Moustique”, di 860 tonnellate di stazza, consegnato nel 2005, battente bandiera delle Isole Cayman, gestito da una società francese, è stato fermato per violazioni alle norme internazionali

Un’altra nave è stata detenuta dalla Guardia costiera di Genova: è la quinta sulle 33 unità ispezionate da inizio anno nell’ambito delle verifiche alle navi straniere che scalano i porti nazionali, meglio nota come Port State Control.

Lo yacht ad uso commerciale “Moustique”, di 860 tonnellate di stazza, consegnato nel 2005, battente bandiera delle Isole Cayman, gestito da una società francese, è stato fermato per violazioni alle norme internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione.

"L’ispezione si è protratta per tutta la giornata - racconta uno degli Ufficiali del team ispettivo - durante la quale sono emerse varie irregolarità tra cui la protezione antincendio, gli equipaggiamenti di emergenza e la certificazione dell’equipaggio".

I controlli hanno riguardato diverse aree dello yacht tra cui: il ponte di comando, la sala macchine, il locale timoneria, i ponti esterni nonché gli spazi adibiti all’equipaggio ed ai passeggeri e si è concluso con un’esercitazione antincendio per verificare la capacità dell’equipaggio nella gestione delle emergenze.

“Prima di poter essere visitata nuovamente dai nostri ispettori ed essere autorizzata a riprendere il mare – segnalano dalla Sezione sicurezza navigazione della Guardia costiera – lo yacht dovrà rettificare tutte le irregolarità nonché essere sottoposto ad ispezione ed audit addizionali da parte della Società di classificazione e delle autorità di bandiera".

L’ammiraglio Sergio Liardo, comandante del porto di Genova e Direttore marittimo della Liguria, evidenzia che “l’attività ispettiva a bordo di navi straniere e italiane è uno dei compiti prioritari della Guardia Costiera a garanzia della sicurezza della navigazione, della protezione dell’ambiente marino e a tutela delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi”.

“Nonostante l’intenso periodo estivo che ci vede impegnati su molteplici fronti – continua l’ammiraglio - il livello di attenzione del nostro personale è sempre alto. Il Port State Control -ribadisce - è essenziale per assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel rispetto degli standard previsti, anche a garanzia degli armatori che operano navi sicure”.

I compiti di Port State Control sono svolti da personale della Guardia Costiera, debitamente formato e autorizzato quale ispettore PSC, dislocato tra diversi Comandi territoriali ubicati nei porti maggiormente interessati da traffico mercantile ed organizzato in "Nuclei Port state Control", coordinati dai Servizi regionali PSC istituiti a livello di Direzione Marittima. L'Autorità Competente è il 6° Reparto del Comando Generale - Sicurezza della navigazione e marittima che tramite la Sezione "Port State Control" e il Coordinatore Nazionale” monitora e indirizza l’attività.

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