rotate-mobile
Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Via dei Pescatori

Waterfront: opera troppo costosa, il gruppo francese pensa al ritiro

I ricavi non basterebbero a coprire i costi di realizzazione dell'opera. Per questo l'unico gruppo ammesso alla seconda fase della gara potrebbe decidere di sfilarsi. Ma il Comune aveva già detto di avere un piano di riserva

A questo punto non resta da sperare che il piano di riserva, previsto dal Comune, possa fare progredire il progetto del Waterfront di Levante, donato alla città dall'architetto Renzo Piano. A rivelare l'esistenza di una via alternativa era stata l'assessore Simonetta Cenci in Consiglio comunale.

A quanto pare il gruppo francese Em2c, unico ammesso alla seconda fase della gara bandita da Spim e Comune, sarebbe sul punto di tirarsi indietro con la motivazione che i costi per la realizzazione dell'opera sarebbero ben superiori ai ricavi, dunque l'operazione non sarebbe affatto vantaggiosa. A pesare sulle voci di spesa sarebbe la realizzazione del canale navigabile, previsto da Renzo Piano.

«I lavori stanno, comunque, andando avanti - aveva spiegato Cenci a Tursi - con fondi, già stanziati, derivanti dal patto per Genova: costruzione viale urbano, abbattimento del Nira e scavo del primo canale, di competenza del Comune di Genova. Ci sono stati dei problemi nell'abbattimento del Nira, soprattutto riguardo la bonifica perché è stato trovato moltissimo amianto e, quindi, i tempi sono slittati in avanti».

Il cammino del Waterfront continua dunque a essere segnato da intoppi: il primo era capitato sotto la giunta Doria, quando il concorso per il Blueprint (prima versione del progetto di Piano), si era concluso senza alcun vincitore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Waterfront: opera troppo costosa, il gruppo francese pensa al ritiro

GenovaToday è in caricamento