menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Waterfront: opera troppo costosa, il gruppo francese pensa al ritiro

I ricavi non basterebbero a coprire i costi di realizzazione dell'opera. Per questo l'unico gruppo ammesso alla seconda fase della gara potrebbe decidere di sfilarsi. Ma il Comune aveva già detto di avere un piano di riserva

A questo punto non resta da sperare che il piano di riserva, previsto dal Comune, possa fare progredire il progetto del Waterfront di Levante, donato alla città dall'architetto Renzo Piano. A rivelare l'esistenza di una via alternativa era stata l'assessore Simonetta Cenci in Consiglio comunale.

A quanto pare il gruppo francese Em2c, unico ammesso alla seconda fase della gara bandita da Spim e Comune, sarebbe sul punto di tirarsi indietro con la motivazione che i costi per la realizzazione dell'opera sarebbero ben superiori ai ricavi, dunque l'operazione non sarebbe affatto vantaggiosa. A pesare sulle voci di spesa sarebbe la realizzazione del canale navigabile, previsto da Renzo Piano.

«I lavori stanno, comunque, andando avanti - aveva spiegato Cenci a Tursi - con fondi, già stanziati, derivanti dal patto per Genova: costruzione viale urbano, abbattimento del Nira e scavo del primo canale, di competenza del Comune di Genova. Ci sono stati dei problemi nell'abbattimento del Nira, soprattutto riguardo la bonifica perché è stato trovato moltissimo amianto e, quindi, i tempi sono slittati in avanti».

Il cammino del Waterfront continua dunque a essere segnato da intoppi: il primo era capitato sotto la giunta Doria, quando il concorso per il Blueprint (prima versione del progetto di Piano), si era concluso senza alcun vincitore.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Caligo: Genova si sveglia (ancora) nella nebbia, le foto più belle

social

Arisa si sposa con Andrea Di Carlo: tutti i dettagli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento