Waterfront, al via la prima fase. I giostrai lottano per piazzale Kennedy

Pubblicato il bando per la raccolta di manifestazioni di interesse per il progetto di Renzo Piano. In consiglio Comunale la protesta dei gestori del luna park

Approda in consiglio Comunale la protesta dei lavoratori del luna park di piazzale Kennedy, sfrattati dalla loro storica sede per lasciare spazio ai lavori per la realizzazione del Warerfront di Levante.

Nel pomeriggio di martedì una delegazione di giostrai dell’Ansev Agis si è presentata a Tursi con striscioni e cartelli, chiedendo al Comune di «non spegnere le luci sul luna park più grande d’Europa». Dopo la riunione dei capigruppo, è stato fissato un incontro con l’assessore al Commercio, Paola Bordilli, per il prossimo 22 luglio: ancora non è chiaro dove il luna park potrebbe venire ricollocato, diverse ipotesi sono state avanzate senza trovare alcun riscontro tra i giostrai, ma di certo c’è che piazzale Kennedy diventerà off-limit per i “baracconi”.

Waterfront, si parte 

La prima fase di realizzazione del Waterfront di Levante, il progetto donato dall’archistar Renzo Piano alla città nel 2017, è infatti ufficialmente partita, come confermato dal Comune e da Spim: martedì 5 giugno è stato pubblicato il bando per raccogliere tutte le manifestazioni di interesse sull’area dell’ex Fiera, escluso il padiglione B Jean Nouvel.

Il Palasport, il padiglione D, l’ex Nira e la palazzina uffici dovranno invece essere demoliti, operazione interamente a carico dell’acquirente, che dovrà anche eseguire i lavori di scavo per il canale navigabile. E il progetto finale prevede anche la possibilità di acquisire l’area di piazzale Kennedy, attualmente in concessione al Comune di Genova, per riqualificarla e metterla a reddito, : il aspetto attorno al quale ruota il nodo luna park.

Il valore totale degli immobili è stimato tra i 25 e i 30 milioni, e il Comune non ha messo vincoli ai potenziali investitori: l’area di 84mila metri quadrati è stata suddivisa in 4 lotti, che potranno essere venduti in blocco o separati. I soggetti interessati dovranno inoltrare le loro istanze entro il 31 luglio 2018, e la valutazione e l’invio delle lettere d’invito a partecipare alla fase definitiva saranno effettuate entro il 31 agosto 2018.

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Si entrerà a quel punto nella seconda fase, la gara vera e propria: le offerte che verranno elaborate da tecnici specialistici dei team creati dagli investitori invitati, dovranno pervenire a Spim entro il 30 novembre 2018 e la selezione del vincitore sarà decretata entro il 31 dicembre 2018.

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