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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Rapallo

"Quasi un anno per una visita geriatrica, cittadini costretti ad andare dal privato"

La denuncia del capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno, Luca Garibaldi, che ricorda: "abbiamo 11 milioni di euro arrivati da Roma per provare a ridurre le liste d'attesa, ma la Regione da marzo non li ripartisce tra le Asl"

"In Asl4 una visita geriatrica prescritta con una priorità di 10 giorni può essere prenotata a giugno 2023". Così il capogruppo del Partito Democratico Articolo Uno Luca Garibaldi, dopo che un cittadino ha fatto presente i tempi di attesa di una visita geriatrica.

"Per avere una data in tempi più brevi - prosegue Garibaldi - bisognerà telefonare tutti i giorni, sperando che qualcuno disdica e si liberi un posto. Questa è la sanità costruita dall'assessore Toti, che in questi giorni ha lanciato la piattaforma online per le prenotazioni, con tanto di pubblicità di un astronauta che in genovese - non si sa perché - dice che può prenotare quando vuole e dove vuole. Pure dalla Luna. Peccato che sulla Terra le cose vadano diversamente”".

"Abbiamo 11 milioni di euro arrivati da Roma per provare a ridurre le liste d'attesa, ma la Regione da marzo non li ripartisce tra le Asl. L'assunzione del personale va a rilento e si preferisce usare le risorse per acquistare prestazioni dai privati, senza neppure intaccare le liste d'attesa", osserva Garibaldi.

"Quando parliamo di progetto di privatizzazione della sanità portato avanti dalla Giunta Toti, parliamo anche di questo. Del fatto che si soffoca lentamente la sanità pubblica e si costringono i liguri ad andare a curarsi dai privati, qualora se lo possano permettere, perché - conclude il capogruppo del Pd - non è concesso loro di usufruire del servizio che invece dovrebbe essere loro garantito. Ogni giorno, da mesi e mesi, teniamo monitorate le liste d'attesa delle Asl liguri. Ci sono sempre dei dati impressionanti, visite che dovrebbero essere garantite in massimo 10 giorni, o con più urgenza, che riportano mesi di attesa".

La replica di Asl4

Asl 4 precisa che i tempi di attesa per una visita geriatrica programmabile (P) in ASL4 si aggirano mediamente intorno ai 3 mesi: ciò è da correlare, in primis, alla numerosità della popolazione anziana residente nel nostro territorio oltre al fatto che si tratta di un servizio efficiente ed apprezzato, con conseguente elevata richiesta.

Qualora un cittadino avesse un'urgenza particolare indicata nella richiesta dal proprio medico curante, può rivolgersi al numero 0185 32 - 9375/9442 (attivo dal lunedì al venerdì) che si fa carico di eventuali criticità che venissero segnalate per garantire una risposta efficace e tempestiva ed è pronto a recepire ogni iniziativa utile a migliorare la situazione attuale. Il servizio svolge anche la funzione di servizio di 'recall' con il quale gli utenti in lista d'attesa vengono contattati per ricordare loro l'appuntamento; nel caso di disdetta l'appuntamento viene riassegnato ad altri pazienti permettendo in questo modo di anticipare la data precedentemente fissata.

Al fine di chiarire le modalità di effettuazione delle visite nell'ambulatorio afferente alla S.S.D. RSA e Attività Geriatriche Territoriali, si comunica che l'ambulatorio geriatrico effettua diverse tipologie di visita che si riportano di seguito, con i tempi di attesa medi:

  • Visite per rilascio certificato di invalidità, richiesto dal medico curante, tempo d'attesa medio 5/6 mesi
  • Visite per rilascio certificato di invalidità, richiesto da commissione Invalidi/ INPS, tempo d'attesa medio 15 giorni
  • Visite per prescrizione presidi, tempo d'attesa medio 5-6 mesi
  • Visite, sia ambulatoriali che domiciliari, per inserimento in lista d'attesa residenzialità, tempo d'attesa massimo 2 mesi
  • Visite, sia ambulatoriali che domiciliari, per Fondo Non Autosufficienza e Gravissima disabilità, tempo d'attesa massimo 1 mese
  • Per le visite presso Cdcd (Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze) i tempi di attesa medi sono di circa 3 mesi per le prime visite, tuttavia, in presenza di situazioni cliniche particolari, viene data precedenza. Le richieste con priorità breve vengono infatti garantite nel minor tempo possibile, con presa in carico direttamente da parte degli specialisti ai quali viene segnalata la criticità. È inoltre attivo un numero telefonico a disposizione dei familiari/caregiver per eventuali comunicazioni con lo specialista.
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