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Stuprata da chi le porta da mangiare

Un fattorino genovese di 58 anni, che lavora per una nota compagnia marittima è accusato di violenza sessuale ai danni di una donna senza fissa dimora di 35 anni. L'abuso sarebbe avvenuto nel parcheggio di via D'Annunzio

Aiutare gli altri senza pretendere un tornaconto personale è certamente un gesto lodevole. Esattamente il contrario di quello che avrebbe fatto, con violenza, un fattorino genovese di 48 anni, che lavora per una nota compagnia marittima.

Quest'ultimo, da l'altro ieri, è accusato di violenza sessuale, dopo essersi trasformato da benefattore in aguzzino. Martedì sera, come era solito fare da un po' di tempo a questa parte, il 48enne si è recato presso i giardini Baltimora, noti anche come giardini di Plastica, per portare cibo e aiuti a una coppia di clochard.

Quella sera la ragazza, una 35enne, era da sola. Il fattorino l'ha convinta a seguirlo nel parcheggio sotterraneo in via D'Annuncio. Qui, all'interno di un locale di servizio, avrebbe costretto la donna a un rapporto orale, minacciandola che non l'avrebbe più aiutata.

Sul braccio della donna sono ancora presenti i segni della presa con cui è stata bloccata dal 48enne. Dopo aver ottenuto ciò che voleva, lo stupratore ha intimato alla donna di non raccontare l'accaduto per evitare guai peggiori.

Ma l'indomani la 35enne si è recata dai carabinieri e ha raccontato tutto. Mentre i militari avviavano le indagini, la donna è stata ricoverata per accertamenti in ospedale. La sua versione sembra attendibile. A breve il 48enne dovrà recarsi in caserma per la notifica della denuncia.

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