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Violenze sui minori, aumentano i casi in Liguria

Rispetto al 2017, nel 2018 i bambini vittime di violenza sono stati 167, l’11% in più. Oltre il 60% delle vittime è di sesso femminile

Crescono i reati commessi ai danni di minori in Liguria: nel corso de 2018 i bambini vittime di violenza sono stati 167, l’11% in più rispetto all’anno precedente.

Le vittime sono per la maggiore parte di bambine (il 63%): il dato è stato diffuso dall’associazione Terre des Hommes alla vigilia della Giornata delle bambine e delle ragazze, l’11 ottobre. I reati su minori - intesi come minori di 18 anni - in Liguria rappresentano meno del 3% di quelli registrati nell'intero Paese (5.990, di cui il 59,4% sono bambine o ragazze). 

Stando ai dati elaborati nel dossier “Indifesa” di Terres des Hommes, un terzo dei casi registrati e denunciati in Liguria sono maltrattamenti: 54 i minori vittime di maltrattamenti nel 2018, in aumento del 32% rispetto al 2017. Ancora una volta, le più colpite sono bambine e ragazze, che rappresentano il 67% delle vittime. 

Con numeri in assoluto limitati risultano inoltre in aumento sia i reati relativi alla detenzione di materiale pornografico (+150% a 5 vittime, di cui 4 le bambine o ragazze) sia quelli relativi ad atti sessuali (raddoppiati a 10 casi, 6 le vittime di sesso femminile).

Violenza su donne e bambine, i dati del 2018 in Italia

Allargando lo sguardo a tutta Italia, nel 2018 la regione che ha registrato il maggior numero di reati contro i minori è stata la Lombardia, con 1.090 vittime, seguita da Sicilia (646), Emilia Romagna (611), Lazio (551) e Veneto (422). 

L’incremento più significativo è stato registrato nel Lazio (+25%), che è passato da 440 vittime nel 2017 a 551 vittime nel 2018. Anche la Calabria ha registrato un incremento dei reati contro i minori (+14%), passando da 185 vittime nel 2017 a 210 vittime nel 2018. Mentre il calo più rilevante è stato registrato in Basilicata (-33%, da 45 vittime nel 2017 a 30 vittime nel 2018) e in Valle d’Aosta (-30%, da 23 vittime nel 2017 a 16 vittime nel 2018).

Per quanto riguarda il reato di omicidio volontario, a detenere il triste primato nel 2018 è stata la regione Lazio, che ha registrato 5 vittime, 4 delle quali erano bambine. Mentre il reato di maltrattamento in famiglia miete più vittime in Lombardia (358 vittime), seguita da Emilia Romagna (208), Sicilia (205), Lazio (188) e Piemonte (141).

L’Emilia Romagna è invece la regione dove nel 2018 si è registrato il maggior numero di vittime di prostituzione minorile (14, in maggioranza maschi), seguita da Lombardia (11, per il 73% femmine), Sicilia (10), Lazio e Piemonte (entrambe con 5 casi).

Anche per i reati di violenza sessuale e violenza sessuale aggravata la Lombardia ha registrato nel 2018 un drammatico record, rispettivamente con 126 vittime (per il 90% femmine) e 103 vittime (per l’84% femmine). Seguita, per i reati di violenza sessuale, da Emilia Romagna (75 vittime), Toscana (64), Lazio (62) e Piemonte (52).

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