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Picchia la moglie dopo mesi di soprusi, attivato il codice rosso: violenze anche l'8 marzo

La donna ha racontato alla polizia di essere stata più volte minacciata e picchiata

Non si fermano le violenze sulle donne, e così anche lunedì 8 marzo, Giornata della Donna, a Genova è dovuta intervenire la polizia, attivando il codice rosso, per un caso di maltrattamenti nei confronti di una donna.

La Polizia di Stato di Genova ha denunciato un genovese di 49 anni per maltrattamenti in famiglia: la vittima, una donna di 34 anni di origine romena, si trovava nell'ufficio del marito, in zona Foce, e ha chiamato il numero di emergenza verso mezzogiorno dicendo di aver litigato con lui e di essere stata colpita con un calcio sul fianco.

Immediatamente una volante dell'Ugp è intervenuta in soccorso della donna, bloccando così il marito.

La vittima ha poi raccontato agli agenti che l'uomo era solito, per motivi di gelosia, comportarsi in modo violento con lei, sia fisicamente sia verbalmente. Secondo il racconto della donna, dopo un inizio di matrimonio sereno, l'uomo ha iniziato a essere molto geloso e in più occasioni - anche davanti al figlio minorenne - l'ha colpita, offesa e minacciata. Una volta, nel mese di ottobre 2020, mentre la famiglia era in casa, l'uomo, dopo averla colpita con diversi schiaffi, l'ha minacciata prima con un ferro da stiro e poi con un coltello.

La donna, pur avendo subito altre aggressioni e minacce, non aveva mai avuto il coraggio di denunciarlo, neppure quando l'uomo le aveva mandato un sms, in occasione di un suo viaggio di lavoro all'estero, in cui la minacciava di torturarla fisicamente se lei non gli avesse rivelato il nome del suo immaginario amante.

Per il 49enne è scattata la denuncia.

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