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Insulti, minacce e pugni alla fidanzata per il nuovo lavoro: 23enne arrestato per stalking

Applicato ancora una volta il "Codice Rosso" per le violenze subite da una giovane di 24 anni, vessata per settimane a causa della gelosia del compagno

Insulti, minacce, grida e poi l'esplosione di violenza, pugni e schiaffi contro la donna che diceva di amare: gli uomini della Squadra Mobile hanno arrestato un ragazzo di 23 anni, genovese, accusato di stalking e lesioni aggravate contro una giovane di 24 anni.

L'incubo della 24enne è inziato a giugno, quando ha iniziato a lavorare come cameriera in una pizzeria scatenando la gelosia del fidanzato. Prima la violenza verbale, poi la rapida escalation sino a quella fisica, esplosa martedì 13 agosto, quando il giovane si è scagliato contro la ragazza colpendola con schiaffi e pugni costringendola a chiamare la polizia e poi ad andare in ospedale per farsi medicare: prognosi, 30 giorni per vari traumi e fatture.

Ai poliziotti, la ragazza ha confessato di temere per la propria incolumità, rivelando che in passato i comportamenti del fidanzato l'avevano spinta a cambiare radicalmente abitudini e stile di vita per timore di scatenare le sue ire. 

Gli uomini della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile genovese hanno così rintracciato il 23enne arrestandolo per stalking e lesioni aggravate, e il gip, anche alla luce dei precedenti del 23enne e della nuova normativa legata al cosiddetto "Codice Rosso", ha emesso il provvedimento restrittivo a distanza di pochi giorni dalla denuncia.

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