Chi gira senza meta, chi mente sulla spesa: raffiche di denunce per violazione del decreto anti-contagio

Sono tanti i controlli delle forze dell'ordine in questi giorni per verificare che chi esce di casa sia mosso da situazioni di reale necessità

Sono tanti i controlli che stanno svolgendo in questi giorni le forze dell'ordine per verificare che le persone che escono di casa si attengano alle norme del decreto anti-contagio, ovvero che si allontanino dalle loro abitazioni per solo situazioni di necessità.

Lunedì 16 marzo in particolare raffica di denunce della Polizia di Stato nei confronti di chi si trova fuori casa senza motivo, come nel caso dei due giovani di Cogoleto trovati a "portare fuori il cane" a Sestri Ponente. 

Ma non è l'unico caso: sempre nella stessa giornata, nel tardo pomeriggio, i poliziotti del Commissariato di Prè hanno fermato due cittadini ecuadoriani di 23 e 21 anni, già denunciati il 12 marzo per inosservanza del decreto. Questa volta, alla richiesta di giustificare la loro presenza in via delle Fontane, hanno risposto: «Ci facciamo un giretto, non ci va di stare in casa». Per loro è scattata la seconda denuncia.

Contemporaneamente, un'altra volante ha fermato un 45enne residente a Rapallo, in evidente stato di ebbrezza, davanti a un supermercato di via Oberdan. Di fronte alle domande degli agenti, l'uomo si è giustificato dicendo di essere lì per fare la spesa. Ma gli operatori hanno scoperto che l'uomo non poteva entrare all'interno del Comune di Genova, sia per il decreto, sia per un provvedimento del Questore che gli intimava il divieto di ritorno nel capoluogo ligure per tre anni. Per lui, doppia denuncia.

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Sempre lunedì in serata, un'altra volante ancora ha visto 7 cittadini rumeni, di età compresa tra 18 e 29 anni, passeggiare in tutto relax nei pressi della stazione ferroviaria di Genova Brignole. Gli agenti a quel punto li hanno fermati e i giovani, che erano intenti a scherzare tra di loro senza alcuna distanza di sicurezza, hanno cercato di giustificarsi dicendo di essere stati al supermercato senza però avere nè sacchetti della spesa, nè scontrini fiscali. Tutti e 7 denunciati.

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