La "nuova" Villa Gruber tra cinema e cultura. I padroni dei cani: «Non dimenticatevi di noi»

Accolto con positività a Castelletto il progetto di riqualificazione del parco, ma tra i padroni dei quattro zampe serpeggia un po' di preoccupazione legate all'area a loro dedicata

Uno spazio destinato alla protezione di film per il cinema all’aperto, un’area giochi completamente riqualificata e una nuova area fitness per gli amanti dell’attività all’aria aperta: sono solo alcune delle novità che riguardano la riqualificazione di Villa Gruber, a Castelletto, firmata dal nuovo “consorzio” di associazioni Circonvallazione in Rete. E se da un lato tra i residenti del quartiere c’è parecchio entusiasmo all’idea di restituire finalmente all’antico splendore il gioiello verde (come dimostrano anche le decine di firme già apposte sui moduli che chiedono la concretizzazione del progetto), dall’altro c’è anche chi è preoccupato.

Si tratta dei padroni di cani, che a Villa Gruber hanno sempre passeggiato in libertà - alcuni anche senza guinzaglio, nonostante siano spesso gli stessi padroni a chiedere di tenerli sempre legati per la loro sicurezza e per quella di adulti e bambini - e che temono adesso che il parco, unica area verde degna di questo nome a Castelletto, diventi off-limit per i quattro zampe. Timori e indiscrezioni hanno quindi iniziato a diffondersi, soprattutto perché la questione cani a Villa Gruber è sempre stata dibattuta con molto fervore tra chi è d'accordo e chi non è, sino a quando non è stata la stessa Circonvallazione in Rete a tentare di fugare qualche dubbio.

«In tanti ci state chiedendo dove si potranno portare i cani, visto che al posto dell’area ad oggi dedicata agli amici quadrupedi, abbiamo previsto l’area fitness - fanno sapere comitati, civ e associazioni di cittadini che fanno parte della rete - I proprietari di cani, come alcuni di noi, sono consapevoli che lo spazio esistente lascia molto desiderare. Il Municipio ha fatto diversi sopralluoghi e si sta impegnando nel trovare delle soluzioni per un’area di sgambamento nuova e più consona. Nella zona di Villa Gruber si sono ipotizzate per ora due aree: la prima, in basso, adiacente all'ingresso, la seconda prevede lo spostamento nelle aree esterni verdi di via Corte. Vi assicuriamo - concludono - che Il nostro impegno nel rivitalizzare il quartiere include il benessere di tutti, anche dei nostri amici animali».

Un parco riqualificato per tutti i frequentatori, dunque, che abbiano due o quattro “zampe”. E in attesta di depositare le firme in Comune, il progetto firmato Circonvallazione in Rete prende sempre più forma: oltre al “Metro-Minuto”, una serie di cartelli e indicazioni stradali che riportano distanze, destinazioni e tempi di percorrenza, l’associazione sta perfezionando il capitolo Villa Gruber includendo anche Spianata Castelletto.

«Come presidente di Arti, Luoghi e Visioni e direttore del Genova Film Festival sto seguendo da vicino il progetto di Villa Gruber - conferma Cristiano Palozzi - Stiamo lavorando sull’utilizzo degli spazi, pensando a un prato-arena all’aperto per proiezioni cinematografiche, modello che può essere esportato anche a Spianata Castelletto, un teatro all’aperto “naturale” in cui soprattutto in estate si possono portare molti eventi. La proposta è stata accolta con molto favore, siamo contenti: il prossimo passo, che è anche un mio sogno da tempo, è trasformare la villetta liberty di Villa Gruber in un polo culturale della città».

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