Villa Gentile presto riaperta, ma c'è chi entra lo stesso

Ancora non c'è una data precisa, ma da più parti arrivano segnali che fanno ben sperare per la riapertura di Villa Gentile. Nel frattempo una frequentatrice dell'impianto ha scavalcato e i gestori hanno sporto una denuncia, al momento contro ignoti

Questa mattina la sezione ambiente della polizia municipale, incaricata dei rilievi a Villa Gentile, ha spiegato che l'impianto dovrebbe riaprire quanto prima. La decisione spetta alla magistratura, che ne ha disposto il sequestro una decina di giorni fa, dopo che sette studenti hanno accusato bruciore agli occhi e alle vie respiratorie.

Anche il sindaco Marco Bucci ha confermato la prossima riapertura, a margine della candidatura di Genova a Capitale europea dello sport 2022/23. «Villa Gentile dovrebbe essere riaperto in fretta, anche perché non mi risulta ci siano criticità sull'impianto. È stato chiuso in via cautelativa per portare a termine ulteriori esami, ma la riapertura è molto vicina».

Il consigliere comunale con delega allo sport Stefano Anzalone ha spiegato che «Villa Gentile nel 2018 avrà interventi importanti: il primo sulla gradinata per favorire l'entrata dei diversamente abili (per un totale di 300mila euro) e ci sarà un altro intervento di ristrutturazione per il flusso dei pullman ospiti all'interno dell'impianto (per un totale di circa 200mila euro)».

Nel frattempo ieri una persona si è intrufolata nell'impianto. A renderlo noto è la stessa società che lo gestisce. «Ieri una irresponsabile frequentatrice di Villa Gentile, non identificata al momento, ha scavalcato la recinzione ignorando i sigilli per uno scopo non chiaro. Il gestore ha immediatamente avvertito le autorità competenti con conseguente denuncia. Questo gesto irresponsabile è deprecabile e stiamo cercando di identificare la persona che si è resa protagonista di questo scellerato gesto».

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