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Cronaca Bolzaneto / Via Antonietta Massuccone Mazzini

Cede il muro di sostegno della strada, l'allarme: "Centinaia di famiglie a rischio isolamento"

La situazione di via Antonietta Massuccone Mazzini-Murta è precaria da tempo: il consiglio comunale ha votato una mozione che impegna la giunta a verificare la possibilità di realizzare una nuova strada alternativa. In caso di problemi, secondo la Lega che ha proposto il documento, "si avrebbe l'isolamento di centinaia di famiglie"

Si torna a parlare di via Massuccone Mazzini in consiglio comunale, anche perché la strada - regolata da un semaforo dopo il cedimento di un muro di sostegno a gennaio - serve molti residenti della parte superiore di Murta. E "qualora una delle strade transitabili per i veicoli dovesse essere impraticabile, si avrebbe di fatto l'isolamento di centinaia di famiglie": questo è il campanello d'allarme della Lega che ha proposto una mozione per realizzare un nuovo tracciato alternativo.

Dopo il cedimento del muro, il Comune aveva predisposto alcuni interventi da portare avanti tra cui la realizzazione di una palificata di sostegno per 25 metri. Ma la Lega non vuole aspettare: "La collina di Murta è composta da diverse centinaia di famiglie residenti e vede al proprio interno una scuola, attività commerciali e realtà associative". E se via Massuccone Mazzini o via Doge Giovanni da Murta (strade in continuità) dovessero diventare impraticabili al 100%, magari dopo una nuova ondata di maltempo, tutte queste persone rimarrebbero isolate. 

"È necessario prendere in esame la realizzazione di un tracciato transitabile alternativo che possano utilizzare i cittadini, ipotesi caldeggiata in passato sia dalla comunità murtense che dalle istituzioni". Insomma, la mozione impegna sindaco e giunta a verificare con gli uffici tecnici la possibilità di realizzare un nuovo tracciato transitabile da e verso la collina di Murta, alternativo all'attuale percorso. E qualora fosse ritenuto realizzabile il percorso, a reperire le risorse economiche necessarie per procedere.

Sulla mozione è stato presentato un ordine del giorno dal consigliere Pd Alberto Pandolfo che impegna a provvedere tempestivamente anche al ripristino del muraglione a sostegno della strada, anche per tornare al doppio senso di marcia senza semaforo. Presentato sempre dal Pd anche un emendamento illustrato dal capogruppo Simone D'Angelo.

La mozione emendata e l'ordine del giorno sono stati infine approvati all'unanimità con il parere favorevole dell'assessore alla Mobilità Matteo Campora.

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