Cronaca Valbisagno / Via Luigi Gherzi

Via Gherzi, giovedì un nuovo presidio a Tursi per chiedere il ripristono dei parcheggi liberi

Il presidio è organizzato dai commercianti e dai residenti di Molassana a 450 giorni dall'inizio della vicenda: «Siamo esasperati, ogni mese passa senza ricevere risposte»

Quasi 450 giorni dall'inizio della vicenda e ancora non ci sono stati quei passi avanti in cui speravano i commercianti e i residenti di Molassana. E così, a distanza di quasi quattro mesi dall'ennesima manifestazione ignorata da Comune e Municipio - quella indetta lo scorso 14 agosto - giovedì 10 dicembre verrà realizzato un nuovo presidio a Palazzo Tursi per tornare a chiedere il ripristino dei parcheggi liberi in via Gherzi.

«Ormai siamo esasperati, perché ogni mese che passa senza ricevere risposte, cresce il timore che il Comune di Genova voglia solo guadagnare del tempo, non sapendo come venire fuori da questa situazione», spiegano  Dario "Jerry" Pedemonte, portavoce del Comitato esercenti di via Gherzi-Molassana, e Giacomo Cafasso, presidente del Comitato cittadini Gherzi-Lusignani.

«Con questa iniziativa - proseguono Cafasso e Pedemonte - vogliamo sollecitare la giunta ad esprimersi in modo da arrivare, entro Natale, alla chiusura dell'istruttoria della pratica di Via Gherzi. Chiediamo, inoltre, che venga convocata con urgenza la conferenza dei servizi con tutti i soggetti interessati per la definizione dell'uso pubblico di Via Luigi Gherzi».

Queste le ragioni che, come detto, hanno spinto i Comitati e Confesercenti - i cui ultimi solleciti e richieste di convocazione di una nuova commissione consiliare ad hoc, sono stati puntualmente ignorati - a convocare un nuovo presidio davanti a Palazzo Tursi giovedì 10 dicembre alle 13, in concomitanza con la prossima seduta del consiglio comunale, e ad ormai 450 giorni dall'inizio della vicenda.

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