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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Via Vesima

Vesima, la protesta di comitati e cittadini contro la cementificazione

Domenica è andata in scena la mobilitazione lanciata da "La Vesima - Comitato per la salvaguardia del territorio" insieme a Legambiente Liguria e Italia Nostra a cui hanno aderito molti cittadini e anche il Comitato Pegli Bene Comune

Il Consiglio comunale, nella seduta di martedì 23 novembre 2021, ha approvato la variante al Puc, che consentirà  l'edificazione a Vesima di nuove costruzioni residenziali in terreni sino a oggi destinati a uso agricolo. La variante era già stata contestata da comitati cittadini, che denunciavano l'ennesima speculazione edilizia a danno del territorio del ponente genovese.

Dopo la petizione online change.org/genovavesima (che in una decina di giorni ha raggiunto duemila firme) per bloccare la variante al Puc e chiedere al Comune di realizzare i servizi minimi previsti dalla legge (acqua potabile, rete fognaria, rete del gas, mezzi pubblici) domenica 28 novembre 2021 è andata in scena una giornata di mobilitazione lanciata da "La Vesima - Comitato per la salvaguardia del territorio" insieme a Legambiente Liguria e Italia Nostra a cui hanno aderito molti cittadini e anche il Comitato Pegli Bene Comune con una sua delegazione.  

Un centinaio di persone sono partite a piedi da Crevari per raggiungere Vesima e far sentire la propria voce contro la cementificazione. "Tutti i consiglieri di maggioranza, durante l'ultima commissione consiliare, hanno rifiutato di effettuare un sopralluogo nella nostra valle - dichiara Elena Parodi del Comitato per la Salvaguardia del Territorio della Vesima - ringraziamo invece i partecipanti all’escursione, che hanno scelto di vedere con i propri occhi la situazione della Vesima".  

"Un intervento - ha sottolineato il Comitato Pegli Bene Comune - che rischia di ripetersi presto in altri quartieri della città ed è per questo che abbiamo ritenuto importante esserci, auspicando un forte coordinamento tra tutti i comitati del Ponente".

"Vesima è solo il primo tentativo di cementificare ancora le campagne intorno a Genova - denuncia Daniele Salvo del direttivo di Legambiente Liguria - La giunta ha da poco ricordato i morti dell'alluvione di dieci anni fa, ma persevera nei soliti errori. Quello che sta succedendo a Vesima deve mettere in allarme il resto della città".
 

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