Cronaca

Le spiagge genovesi si tingono di blu: invasione di "velelle"

Si tratta di organismi simili alle meduse non urticanti per l'uomo: avvistamenti a ponente tra Pegli e Arenzano, ma anche a levante

Le spiagge del ponente genovese, soprattutto quella di Pegli, si sono tinte di blu nelle ultime ore e il fenomeno ha scatenato la curiosità dei genovesi facendo il giro dei social network, con avvistamenti un po' su tutta la costa fino ad Arenzano. Il fenomeno, nelle scorse settimane aveva riguardato anche il levante con fenomeni osservati a Sturla e Vernazzola. 

Si tratta delle "velelle", piccoli organismi simili alle meduse, conosciuti anche con il nome di "Barchette di San Pietro" che vivono in branchi e si spostano grazie a onde e vento utilizzando una piccola vela che fanno uscire dall'acqua. Spesso vengono trascinate fino a riva e tingono le spiagge con il loro tipico colore blu / violetto.

A differenza delle classiche meduse non sono urticanti per l'uomo, ma è preferibile evitare di toccarsi gli occhi dopo averne toccata una. Secondo la credenza popolare proliferano nelle acque più pulite, ma in realtà non ci sono evidenze scientifiche in tal senso. 

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