menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Colleziona 441 multe da 92 veicoli a lui intestati, denunciato prestanome

L'indagine è partita dopo il il giovane di 28 anni ha parcheggiato un'auto su un parcheggio per disabili a San Teodoro. Le false intestazioni consentivano ad altre persone di avere un veicolo a disposizione e a circolare, anche se privi di patente

Il personale del secondo distretto di polizia locale ha scoperto che un cittadino albanese di 28 anni, residente a Sestri Ponente, aveva intestati ben 92 veicoli di svariata tipologia (vetture e autocarri) e marche (tra cui Audi, Mercedes, Land Rover, Volvo e Iveco), molti dei quali non assicurati e/o non revisionati, che venivano ceduti a persone senza patente e stranieri irregolari sul territorio.

Alcuni veicoli coperti da assicurazione avevano la Rc Auto intestata a diversi soggetti e autosaloni, tra i quali un italiano, residente a Savona, già indagato dalla Procura di Milano per intestazione fittizia e destinatario di blocco anagrafico delle intestazioni.

L'indagine è cominciata con l'ausilio richiesto dalla polizia di Stato che aveva fermato l'uomo per altre ragioni e lo avevano portato in questura per accertamenti. Il veicolo nella sua disponibilità era stato lasciato su un posteggio disabili in largo San Francesco da Paola, a San Teodoro, e per la rimozione era stata chiesto l'intervento degli agenti del secondo distretto.

La polizia locale, però, non si è limitata a rimuovere il mezzo, ma ha cominciato un'indagine che ha permesso di far emergere l'attività illecita dell'uomo e i 92 mezzi intestati. Alcuni veicoli erano già stati sequestrati per gravi violazioni al codice della strada. Diversi i soggetti individuati come autori di gravi inottemperanze al codice della strada alla guida di veicoli intestati all'uomo. Tra questi, anche uno straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale.

Per le registrazioni, l'albanese aveva anche ottenuto uno sconto in qualità di operatore professionale, cioè come persona che per la propria attività deve acquistare autoveicoli da soggetti privati destinandoli alla rivendita. L'agevolazione consente di effettuare il trasferimento di proprietà a un costo molto contenuto. Il 28enne, la cui azienda risulta iscritta alla Camera di Commercio dal 2015, non ha però mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi.

Il giovane ha un debito nei confronti del Comune di Genova per 441 sanzioni amministrative non pagate relative ai veicoli a lui intestati, pari a 142.546 euro. Alcuni veicoli risultano responsabili di diverse insolvenze fraudolente ai danni di società autostradali per pedaggi non pagati pari a 170,26 euro totali.

Cinque sono i veicoli esportati all'estero, uno quello radiato perché abbandonato nell'ambiente e ridotto a un rottame (con denuncia per inquinamento); uno quello radiato a seguito di permanenza in depositeria giudiziaria; quattro quelli radiati a seguito di infrazioni gravissime rilevate da Polizia Stradale o Polizie Locali; 36 quelli immatricolati e sprovvisti di copertura assicurativa e revisione; 32 quelli immatricolati e sprovvisti di copertura assicurativa ma con revisione regolare; dodici quelli immatricolati, provvisti di copertura assicurativa e con revisione regolare.

La polizia locale ha chiesto all'autorità giudiziaria il decreto di blocco anagrafico per il 28enne al fine di evitare, per il futuro, l'acquisto e la vendita di qualsivoglia veicolo. Per ogni mezzo, all'uomo e a chi ha disponibilità del veicolo sarà applicata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 544 a 2.174 euro. I veicoli saranno confiscati. Il 28enne è stato denunciato dalla polizia locale per falso e truffa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Invasione di pappagallini, il Comune lancia censimento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento