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Vandali dei treni, denunciati cinque minorenni e un cinquantenne

La polizia ha identificato e denunciato il responsabile del lancio di sassi nella stazione di Pegli e alcuni giovani devastatori di treni

Tempestiva ricostruzione dei fatti e piena sinergia fra uffici Polfer e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane hanno dato un volto e un nome agli autori degli ultimi episodi di danneggiamento ai treni e stazioni, seguiti da disagi al servizio pubblico.

Un dispositivo ormai collaudato, che prevede l'immediata comunicazione di ogni evento e criticità fra le sale operative Polfer e Fs, a cui segue l'intervento di qualificati operatori di polizia, consente di attuare con maggiore incisività l'azione di prevenzione e repressione dei reati.

L'altra notte a Brignole è stato individuato un gruppo di ben nove ragazzini, una compagnia originaria del Tigullio, che senza motivo e con troppa allegria e baldoria ha utilizzato gli estintori in dotazione ai vagoni, svuotandoli su sedili e corridoi coprendoli di polvere estinguente. Un grave comportamento che, è opportuno sottolineare, non soltanto priva il treno delle più elementari condizioni di sicurezza e lo rende inservibile ma che può risultare dannoso per la salute poiché le sostanze possono irritare gli occhi, le vie respiratorie e la pelle.

Al termine degli accertamenti sono stati denunciati per danneggiamento i responsabili, tre ragazzi che facevano parte della compagnia.

Nel frattempo è stato possibile risalire ad altri due minorenni che nella notte di Capodanno presso la stazione di Arenzano hanno causato un principio d'incendio, danneggiando le toilettes. Il sopralluogo, le immagini e alcuni riscontri effettuati nella cittadina rivierasca hanno permesso di identificare i giovani che, una volta convocati, alla presenza dei loro genitori, hanno ammesso gli addebiti.

Per tutti, oltre alla denuncia, scatterà la richiesta di risarcimento danni da parte del Gruppo Fsi.

Più articolata ma comunque ben presto riuscita anche l'identificazione dell'autore del lancio di sassi contro i treni, fermi o in movimento, nella stazione di Pegli. Dopo aver raccolto e confrontato resoconti, segnalazioni e immagini di telesorveglianza sono state messe insieme consistenti prove a carico di un cinquantenne, abitante nel ponente cittadino, che da qualche tempo si è imposto all'attenzione della Polfer per una serie di danneggiamenti, per i quali non solo è seguita la comunicazione di notizia di reato all'autorità giudiziaria, ma è stata intrapresa una vera e propria azione di convincimento ritenendo utile un suo ricovero presso strutture mediche specializzate.

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