Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Rossiglione

Neve e strade chiuse, la Croce Rossa soccorre un paziente col toboga: la protesta della Valle Stura

La vallata nella morsa di una viabilità ingestibile: proteste da parte dei sindaci e dell’Unione Comuni Sturla Orba e Leira

Costretti a soccorrere una persona infortunata con il toboga e trascinarla sulla neve sino ai mezzi di soccorso: è la situazione in cui si sono ritrovati domenica i volontari della Croce Rossa di Rossiglione, uno dei Comuni della valle Stura che da tempo protesta per la situazione in cui è precipitata la viabilità.

«Neanche con il fuoristrada si è riusciti a raggiungere il target, si è effettuato il  trasporto paziente con toboga - spiegano da Rossiglione - La situazione della valle Stura è al limite».

I residenti e gli amministratori della vallata erano scesi in strada, domenica pomeriggio, all’altezza delle barriere installate all’altezza del Gnocchetto, dove una frana incombe ormai da oltre un anno rendendo quasi sempre impraticabile il passaggio. Sino a qualche giorno fa le barriere venivano spostate a seconda delle allerte meteo e delle condizioni meteorologiche per chiudere la strada in casa di rischio, ma sono state sostituite nei giorni scorsi da barriere di cemento, un’iniziativa presa dalla Provincia di Alessandria che ha fatto andare su tutte le furie i sindaci della valle Stura. 

La nevicata dei giorni scorsi ha resto ancora più critica una situazione che da ormai un anno viene denunciata: dopo l’alluvione, le frane e i disagi autostradali, la viabilità è collassata e per residenti e operatori commerciali la misura è colma.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Neve e strade chiuse, la Croce Rossa soccorre un paziente col toboga: la protesta della Valle Stura

GenovaToday è in caricamento