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Valle Stura, abbonamento integrato per bus e treni gratis

Atp Esercizio permetterà di viaggiare sui treni regionali dell’area metropolitana e sui bus urbani di Amt, senza alcuna spesa aggiuntiva. Per andare incontro all'emergenza Morandi ecco le proposte di Atp per la viabilità a ponente e in entroterra

Si scende dal bus e si prede il treno con lo stesso biglietto. È la proposta di Atp Esercizio per venire incontro all'emergenza viabilità post crollo ponte Morandi.  Da oggi, giovedì 23 agosto, l’abbonamento Atp in possesso dei pendolari della valle Stura permetterà di viaggiare anche sui treni regionali dell’area metropolitana e sui bus urbani di Amt, senza alcuna spesa aggiuntiva.

Per i circa 150 abbonati dei comuni della Valle Stura (Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto) l’integrazione totale tra i tre servizi non costerà un euro in più: «Abbiamo deciso di coprire noi i costi di questa operazione – spiega il presidente di Atp Esercizio, Enzo Sivori – attualmente il costo dell’abbonamento integrato tra i tre vettori è di 116 euro, quello per il solo trasporto sui nostri mezzi è di 70 euro. I 46 euro di differenza non verranno richiesti a nessuno dei nostri abbonati». La nuova situazione di emergenza che si è venuta a creare a seguito dell’interruzione della A10 e del carico fortissimo della viabilità locale a Genova, ha messo in moto anche una nuova politica nel trasporto pubblico che punta su una vera e totale integrazione, sia tariffaria sia soprattutto logistica.

A seguito degli incontri in Regione e in Prefettura, «Riteniamo che gli interventi già fatti e quelli da attuarsi siano funzionali allo scopo di portare su ferro il massimo dei passeggeri sia essi provenienti dal trasporto privato che collettivo. Diventa strategico che Trenitalia riconosca non solo gli utenti Amt ma anche quelli Atp, nello specifico provenienti da gomma e fruitori del trasporto su ferro alle stazioni di Savignone, Nervi, Bolzaneto e soprattutto Voltri. Questo contribuirebbe a ridurre il traffico su gomma diretto a Genova e consentirebbe ad Atp di reinvestire il risparmio ottenuto in maggior numero di collegamenti con le destinazioni di cui sopra», confermano Sivori e Garbarino.

Le proposte alla viablità di ATP

ATP propone questi interventi: Voltri FS, capolinea di tutte le linee provenienti da Masone (via autostrada con uscita casello di Prà) e da Masone (via Turchino con transito Mele) oltre alla linea litoranea Cogoleto - Arenzano - Voltri. Questo provvedimento, attuabile grazie all'intervento di Regione Liguria di cadenzamento di 15' della linea su ferro Voltri - Nervi,  consente immediatamente una diminuzione di autobus diretti a Genova e permetterebbe un reinvestimento delle percorrenze risparmiate in maggior servizio sulla tratta Masone-Voltri.

Bolzaneto FS: capolinea a giro del Vento di tutte le linee provenienti da Santuario N.S. della Guardia, Livellato, Serra Riccò e S. Olcese. Questo intervento ha lo scopo di ottimizzare l'offerta di trasporto e conseguentemente di raccogliere ulteriori utilizzatori di auto private e limitare l'afflusso.

Pontedecimo FS: capolinea di tutte le linee provenienti da Campomorone e Ceranesi per ottimizzare l'offerta di trasporto.
 

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