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Urban Promo 2016, Genova premiata per il rilancio dei mercati rionali

Nonostante qualche nodo ancora da sciogliere, come quello del futuro del Mercato del Carmine, la Superba spicca per il piano di gestione e riqualificazione delle strutture cittadine

C’è anche un pezzo di Superba alla 13esima edizione di Urban Promo Progetto Paese, la manifestazione dedicata alle trasformazioni urbane e al marketing delle città che va in scenda da martedì 8 a venerdì 11 novembre alla Triennale di Milano.

Genova riceverà infatti il premio “Urbanistica 2016” nella sezione “Equilibrio degli interessi” per il progetto “Mercati rionali di Genova", dedicato all’insieme delle iniziative avviate in questi anni per il recupero commerciale e turistico dei mercati genovesi, dallo storico Orientale al mercato di piazza Romagnosi. All’evento, per ritirare il premio, saranno presenti i rappresentanti di Comune, Camera di Commercio e Ascom-Confcommercio, che hanno unito le forze per mettere a punto le linee guida per la riqualificazione e la gestione dei mercati. In particolare sono stati individuati quattro diversi tipi di gestione: diretta, con il Comune che provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria; mista, con concessione di pubblico servizio a un consorzio per la manutenzione; autogestione e miglioria con scomputo dei canoni (con un consorzio concessionario di pubblico servizio che sostituisce il Comune e incassa i canoni); autogestione con costituzione di diritto di superficie sino a 50 anni (con un consorzio che si fa carico delle spese di miglioria).

Tra i progetti portati avanti ci sono quello neonato del Mercato Orientale, che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrebbe diventare un nuovo “food market”, un punto di riferimento cittadino in cui non soltanto è possibile acquistare i prodotti, ma anche gustarli ai banconi allestiti al piano superiore da aziende del territorio; e quello del nuovo mercato della Foce, in via della Libertà all’angolo con via Ruspoli, che ha visto un consorzio di 8 operatori unirsi per acquistare il diritto di superficie e rilanciare la struttura in chiave moderna e “gourmet” e che dovrebbe essere inaugurato a dicembre. 

«Si tratta di un importante riconoscimento al progetto che l’amministrazione comunale sta portando avanti per valorizzare e rilanciare questi importanti presìdi economici e di vivibilità nei quartieri in partenariato con consorzi e reti di imprese», ha dichiarato l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Genova, Emanuele Piazza, parole di soddisfazione cui hanno fatto eco anche quelle di Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio, e di Oscar Cattaneo, presidente di Feseo Ascom, l’associazione che si occupa dei mercati rionali di Confcommercio: «Leggiamo questo premio come un riconoscimento per il ruolo di stimolo che la nostra associazione porta avanti da almeno dieci anni con l’obiettivo di riqualificare i mercati genovesi con iniziative che consentano agli operatori di essere protagonisti del rinnovamento. La maggiore sensibilità per quest’azione riscontrata dall’amministrazione comunale negli ultimi anni non può che farci piacere e ci spinge a proseguire con proposte ancora più avanzate di partnership fra pubblico e privato».

Un riconoscimento importante, dunque, soprattutto perché arriva a livello nazionale, anche se qualche nodo da sciogliere ancora c’è. L’esempio più recente è quello del mercato del pesce di Cavour, istituzione della città, che dall’estate è in cerca di una nuova sede definitiva dopo la chiusura disposta per motivi di sicurezza e l’annuncio di un trasloco in Valbisagno, nei locali di Ca’ de Pitta, a oggi non ancora pronti per accogliere gli operatori. O quello del nuovo Mercato del Carmine, inaugurato 3 anni fa con l’obiettivo di trasformarlo in un polo gastronomico basato sulle aziende del territorio e sui prodotti a filiera corta, con uno spazio per gli incontri culturali e un’Enoteca regionale: una scommessa di Comune e operatori che a oggi non ha ancora portato i risultati sperati, ma su cui si continua a lavorare nella speranza di un rilancio definitivo.

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