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Cronaca

Giustizia vicina ai cittadini: dieci sportelli di prossimità in Liguria entro il 2023

Avvicinare i servizi della giustizia ai cittadini con sportelli decentrati sul territorio che possano offrire informazioni e alcuni servizi alla cittadinanza. Un supporto per le fasce più deboli e i territori con maggiori fattori di criticità sociale

Un protocollo d'intesa firmato da Regione Liguria, Ministero della Giustizia e Ordine degli Avvocati di Genova per creare degli uffici decentrati sul territorio regionale che possano fornire ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli, i servizi della giustizia senza bisogno di recarsi in Tribunale.

Una sperimentazione avviata dal Ministero nel 2019 attraverso la realizzazione di 3 progetti pilota in Liguria, Piemonte e Toscana per rispondere ad un'esigenza nata dopo le recenti riforme della geografia giudiziaria che, da un lato, hanno consentito di razionalizzare i costi del sistema giustizia aggregando tra loro diversi uffici giudiziari e, dall’altro, hanno però inciso sulla presenza di servizi di giustizia territoriali.

La stipula di questo protocollo è un ulteriore passo avanti verso l'effettiva apertura di uffici per una 'giustizia di prossimità', che sia vicina ai cittadini, specialmente nei territori più distanti dalle sedi degli uffici giudiziari o dove la domanda di tutela è più forte per la presenza di fattori di criticità sociale.

Ilaria Cavo, assesssore alle politiche sociali della Regione, ha commentato così l'iniziativa: "Non siamo a dire che stanno per aprire gli uffici di prossimità ma che facciamo un passo avanti importante, che ci sono state manifestazioni d'interesse dei Comuni ma soprattutto presentiamo un accordo importante e non scontato con l'Ordine degli Avvocati di Genova, che ci accompagnerà in questo percorso".

Chiavari, Rapallo, Genova Bolzaneto e l'Unione dei Comuni dello Scrivia hanno già approvato il protocollo d'intesa, mostrando la volontà di avere nel proprio territorio questi punti di assistenza per la cittadinanza.

Questa iniziativa ha l’obiettivo di modificare la percezione del sistema di giustizia, delocalizzando alcune attività prima disponibili esclusivamente presso gli Uffici giudiziari e prevedendo la creazione di nuovi punti di contatto e accesso sul territorio. L’idea della giustizia come servizio è alla base del progetto, che deve essere di facile e immediato accesso e consentire ai cittadini la fruizione di alcuni servizi.

L'assessore Cavo ha poi dichiarato: "Gli avvocati saranno presenti gratuitamente presso gli uffici di comunità per informare l'utenza e portare la giustizia vicino a casa. Essere capillari sul territorio vuol dire andare incontro a molti, principalmente anziani, famiglie con disabili e chi si occupa della tutela dei minori. L'ufficio di prossimità non può svolgere tutte le pratiche legate alla giustizia ma quelle di volontaria giurisdizione e ciò che riguarda la protezione giuridica".

L'obiettivo è rendere operativo il progetto nel corso del 2023, con uffici che possano soddisfare le esigenze dell’utenza attraverso un’offerta integrata di servizi, orientamento e consulenza, con particolare riguardo all’ambito della volontaria giurisdizione, anche ricorrendo a sistemi informativi in grado di trasmettere ricorsi e istanze dagli Uffici di prossimità ai tribunali.

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