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Cronaca Chiavari

Anziani truffati da due giovani: bottino da 20mila euro

Denunciati due ragazzi di 18 e 20 anni dopo le indagini svolte dal commissariato di Chiavari della Polizia

Grazie alle indagini svolte dai poliziotti del commissariato di Chiavari sono stati denunciati due ragazzi, non residenti nella città metropolitana di Genova, ritenuti i responsabili di truffe aggravate ai danni di anziani.

I due episodi risalgono al mese di marzo con l'ormai nota tecnica del finto incidente. Uno sconosciuto, di solito un italiano che parla con un linguaggio molto forbito, contatta la vittima al telefono, si qualifica come esponente delle forze dell'ordine e spiega che un parente molto prossimo ha appena causato un incidente stradale, rischiando l'arresto. In caso di abboccamento viene spiegato che passerà poco dopo un incaricato a ritirare denaro o gioielli per coprire le spese legali. In poco tempo qualcuno bussa alla porta, si fa consegnare i soldi e poi si dilegua facendo perdere le proprie tracce. Il consiglio è sempre lo stesso, dichiarare di voler chiamare il numero di emergenza 112 è sempre un deterrente per far desistere i truffatori. Non esiste nessuna procedura di questo tipo, nessun appartenente alle forze dell'ordine o avvocato chiamerà mai a casa una persona chiedendo del denaro per evitare l'arresto. 

Due anziani sono caduti nella trappola in due distinte occasioni, uno ha consegnato gioielli del valore di 15mila euro, un altro 5mila euro in contanti. L'identificazione dei due ragazzi, rispettivamente di 18 e 20 anni, è stata possibile grazie al personale delle volanti che è intervenuto sul posto e alle successive attività investigative portate avanti dal commissariato. Dall'inizio dell'anno sono stati identificati e denunciati diversi truffatori, anche grazie all'impianto di videosorveglianza comunale e alle campagne informative. Il consiglio è sempre lo stesso, dichiarare di voler chiamare il numero di emergenza 112 è sempre un deterrente per far desistere i truffatori. Non esiste nessuna procedura di questo tipo, nessun appartenente alle forze dell'ordine o avvocato chiamerà mai a casa una persona chiedendo del denaro per evitare l'arresto. 

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