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Cronaca Foce / Via Giuseppe Casaregis

Truffe anziani, un arresto: bottino da migliaia di euro e vittime fino a 102 anni

Fermato dai carabinieri un uomo di 30 anni nel quartiere di Albaro, la badante aveva sventato il tentativo del malvivente, ma poco prima aveva messo a segno un altro 'colpo' alla Foce

Un 30enne originario di Napoli è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Genova in collaborazione con i colleghi della compagnia di Chiavari. L'uomo è accusato di truffa aggravata ai danni di anziani, ancora una volta è stata utilizzata la tecnica del finto incidente, una delle più in voga tra i malviventi nell'ultimo periodo. 

Tecnica del finto incidente, come funziona

Uno sconosciuto, di solito un italiano che parla con un linguaggio molto forbito, contatta la vittima al telefono, si qualifica come esponente delle forze dell'ordine (in altre occasioni come avvocato) e spiega che un parente molto prossimo ha appena causato un incidente stradale, rischiando l'arresto. In caso di abboccamento viene spiegato che passerà poco dopo un incaricato a ritirare denaro o gioielli per coprire le spese legali. In poco tempo qualcuno bussa alla porta, si fa consegnare i soldi e poi si dilegua facendo perdere le proprie tracce. Il consiglio è sempre lo stesso, dichiarare di voler chiamare il numero di emergenza 112 è sempre un deterrente per far desistere i truffatori. Non esiste nessuna procedura di questo tipo, nessun appartenente alle forze dell'ordine o avvocato chiamerà mai a casa una persona chiedendo del denaro per evitare l'arresto.

Da Chiavari ad Albaro, l'indagine dei carabinieri

I carabinieri hanno individuato un'automobile sospetta, una Fiat 500, notata mentre si allontanava da Chiavari nei pressi di un'abitazione dove era stata truffata una donna di 90 anni. L'attività di monitoraggio e coordinamento contro le truffe portata avanti dal reparto operativo del comando provinciale genovese ha permesso di rintracciare il veicolo a Genova, contestualmente a un'altra truffa con vittima una persona anziana. Il conducente è sceso dalla 500 indossando una giacca e un cappellino e si è diretto a piedi verso una villa del quartiere di Albaro, ha bussato alla porta, ma non è stato fatto entrare. I militari sono comunque intervenuti e l'hanno bloccato, il 30enne ha fornito risposte evasive sulla propria presenza a Genova ed è scattata una perquisizione.

Tentata truffa a una donna di 102 anni 

In tasca sono stati trovati mille euro in contanti, all'interno dell'automobile, nascosto sotto un seggiolino per bambini, un sacchetto con monili in oro e preziosi. I carabinieri hanno accertato che l'uomo aveva appena tentato di truffare una donna di 102 anni, sventata dalla badante che aveva capito che qualcosa non andava, mettendolo in fuga.

Migliaia di euro di bottino alla Foce

Il bottino trovato (del valore ci alcune migliaia di euro tra gioielli e contanti) apparteneva invece a una donna di 77 anni, truffata poco prima in via Casaregis. In questo caso i complici del truffatore, fingendo di essere avvocati e appartenenti alle forze dell'ordine, avevano chiesto denaro per coprire le spese per un fantomatico incidente causato da un parente ai danni di una donna incinta. Sono in corso ulteriori indagini anche per chiarire l'eventuale partecipazione del 30enne alla truffa di Chiavari.

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