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Raffica di truffe da Pegli ad Albaro, 5 colpi in quattro ore

Finti tecnici del gas e dell'impianto di riscaldamento in azione in tutta la città: una coppia è entrata in azione per ben quattro volte nel giro di venti minuti

Continua l’emergenza truffe agli anziani nel capoluogo ligure, dove nella giornata di venerdì sono stati messi a segno ben 5 colpi in mezza giornata.

La prima segnalazione è arrivata poco dopo le 10 in via Longo, a Pegli, dove un uomo si è finto tecnico del gas ed è riuscito a convinvere una donna di 81 anni a tirare fuori i gioielli per “evitare di rovinarli” e poi a fuggire con il cofanetto, il cui valore è ancora da quantificare. 

Qualche ora dopo sono invece entrati in azione due uomini, che hanno tentato il colpo per quattro volte tra le 12 e le 12.20 nei quartieri di Albaro e San Martino. Il modus operandi è stato lo stesso in tutti i casi: uno dei due, descritto dalle vittime come “tarchiato”, si è presentato come tecnico dei termosifoni e la scusa di controllarli ha fatto radunare tutti gli oggetti di valore, mentre il complice, più magro e snello, aspettava fuori dalla porta lasciata appositamente socchiusa per entrare poi in azione una volta che il finto tecnico riusciva a distrarre la vittima per consentirgli di arraffare il bottino e sparire.

In questo modo, la coppia di malfattori ha colpito poco prima di mezzogiorno in via Trieste, vittima una donna di 85 anni cui sono stati portati via i gioielli, e subito dopo ha suonato a un altro appartamento dello stesso palazzo ma si è vista chiudere la porta in faccia; una decina di minuti dopo, in via Orsini, è stato il turno di marito e moglie di 75 e 85 anni, che hanno fatto entrare il finto tecnico ma non si sono fidati a mostrare i gioielli, facendolo allontanare a mani vuote; infine è toccato a una pensionata residente in via Sapeto, derubata di buoni postali per un totale di circa duemila euro.

L’ultimo colpo è stato messo a segno poco prima delle 14 in via Piacenza, a Molassana, questa volta da una donna: la truffatrice si è presentata anche in questo caso come tecnico addetto ai riscaldamenti, si è fatta aprire le porte di casa da un’ottantenne sola a casa e si è allontanata indisturbata con una busta contenente circa duemila euro in contanti. Su tutti gli episodi indaga la polizia, che da tempo ha avviato una campagna di sensibilizzazione proprio per prevenire le truffe agli anziani.
 

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