Cronaca

Si finge un benefattore per truffare i frati, scoperto e arrestato

In manette è finito un 42enne piemontese, che telefonava ai conventi sostenendo di appartenere a un'Opera pia e chiedendo soldi per un amico bisognoso. I carabinieri l'hanno bloccato in flagranza

Fingeva di appartenere a una nota Opera pia di Bologna e contattava conventi in tutto il Nord Italia chiedendo somme di denaro per aiutare un conoscente bisognoso, ma alla fine, complice anche la prontezza delle sue vittime, è stato arrestato per truffa.

In manette è finito un 42enne piemontese originario di Fossano, che nel capoluogo ligure aveva preso di mira i frati cappuccini del convento di San Bernardino, a Castelletto: contattati telefonicamente dall’uomo, i religiosi si sono insospettiti nell’ascoltare la storia del presunto amico che aveva bisogno di 400 euro per pagare l’affitto, e hanno subito contattato l’Opera pia cui l’uomo ha detto di appartenere, scoprendo che aveva già provato in passato a usare il nome dell’organizzazione per chiedere e ottenere soldi da sconosciuti.

I frati hanno quindi contattato i carabinieri di Castelletto, che si sono accordati con loro per attendere il truffatore fuori dal convento e bloccarlo: quando il 42enne si è presentato a prendere i soldi, i militari sono entrati in azione e lo hanno arrestato, scoprendo i numerosi altri colpi che già aveva messo a segno. L’uomo è stato quindi trasferito nel carcere di Marassi su disposizione del magistrato di turno, in attesa di ulteriori verifiche sui suoi precedenti.

I carabinieri, intanto, invitano chiunque subisca una truffa a contattarli nel più breve tempo possibile per avviare le indagini. 

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