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Cronaca

Condannato a Genova, evaso e ritrovato a Firenze: dà un falso nome e aggredisce i carabinieri

I carabinieri hanno arrestato un 43enne italiano, gravato da un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale presso la corte d’appello di Genova

Condannato a Genova, già evaso e poi ritrovato in provincia di Firenze. Così i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pontassieve hanno arrestato un 43enne italiano, gravato da un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale presso la corte d’appello di Genova.

I militari dell'Arma, che da tempo lo ricercavano, hanno simulato alcuni controlli nei pressi della stazione ferroviaria di Pontassieve. L'uomo, privo di documenti, ha, invano, fornito agli operanti delle false generalità, tentando di fuggire a piedi dopo averli strattonati: è stato tuttavia bloccato dopo poche decine di metri.

Condotto in caserma e sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, è emerso quanto già i carabinieri sospettavano, ovvero la sua reale identità. L'uomo deve infatti scontare una pena residua di quasi 5 anni sugli oltre 18 a cui era stato condannato in via definitiva nel 2019 per truffe, falsità materiale, circonvenzione di persone incapaci, ricettazione ed altri numerosi reati commessi in varie province italiane tra il 1998 ed il 2013.

Dagli accertamenti è inoltre merso che il 43enne, già detenuto nel carcere di Volterra in provincia di Pisa, ne era evaso lo scorso 23 agosto, non facendovi rientro dopo aver fruito di un permesso per lavoro esterno.

Per l'arrestato è scattata anche la denuncia per resistenza e falsa attestazione sulla propria identità.

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