Nuova truffa: lo sblocco dei pacchi in giacenza, attenzione all'sms

Viene inviato un sms che segnala un pacco in giacenza e chiede i dati della carta di credito per sbloccare l'ordine

Una nuova truffa sta circolando per Genova in queste giornate: quella dello sblocco dei pacchi in giacenza.

Soprattutto durante la prima fase dell'emergenza coronavirus, l'e-commerce ha visto una forte crescita, a causa della chiusura delle attività e dell'obbligo per i cittadini di rimanere in casa. Con gli acquisti online è cresciuto anche il numero delle spedizioni, e questo ha attratto inevitabilmente i malintenzionati. E dunque ecco la nuova truffa: viene inviato sul numero della vittima un sms in cui si richiede di versare una piccola somma (in genere 2 euro) per sbloccare un fantomatico pacco in spedizione, inserendo tutti i dati della carta di credito su un sito web.

Si tratta di "smishing", la nuova frontiera del phisging via sms: dietro a questi messaggi si celano truffatori che cercano di carpire informazioni riservate degli utenti (come in questo caso i dati della carta di credito). E visto il grande aumento dell'e-commerce in  queste settimane, persone senza scrupoli contano sul fatto che i loro messaggi facciano presa anche su pochi cittadini che ricevono l'sms giusto al momento giusto, ovvero che si convincano che quel messaggio è davvero indirizzato a loro, che in quel momento stanno aspettando un pacco. E che non si accorgano che si tratta di una delle "solite" truffe per carpire dati.

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A mettere in guardia i genovesi, l'assessore alla Sicurezza Stefano Garassino: «Una volta ottenuti i dati, per i malintenzionati diventa semplice svuotare la carta con trasferimenti mirati o acquisiti, che verranno ovviamente addebitati sulle carte degli sprovveduti. Ancora una volta si invitano gli utenti a prestare la massima attenzione ai messaggi ricevuti, evitando di aprire link sospetti e, ovviamente, a non fornire i dati della propria carta di credito, a meno che non stiate operando sui siti e-commerce dei venditori, che dispongono invece di tutti i sistemi di protezione necessari».

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