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Finto sceicco compra gioielli con un milione di euro falsi

Dopo aver parlato dell'acquisto in Costa Smeralda, venditore e acquirente si sono dati appuntamento in un hotel di lusso in centro a Genova. Solo le prime banconote di ogni mazzetta sono risultate vere

A luglio ha avvicinato le sue vittime al Prestige Village by Harrods a Porto Cervo. Era interessato a due anelli tempestati di diamanti. Il prezzo? Un milione di euro. E così, tra champagne e tartine al caviale Mohamed Al Ghurair (fantomatico sceicco del Qatatar) ha convinto i due venditori della Chopard - azienda svizzera specializzata nella vendita di gioielli e orologi di lusso - che avrebbe chiuso l'affare a settembre. Poi se ne era andato a bordo di una Rolls Royce affiancato da guardie del corpo e mediatori.

A settembre tutto da copione. Lo sceicco e il suo entourage si sono presentati nella suite di un hotel di lusso del centro cittadino di Genova prenotata dall'azienda. Con loro due valige di contanti per pagare i preziosi. Ma i venditori si sono trovati con una montagna di banconote da 500 euro con la dicitura Fac-Simile ad eccezione delle prime.

Il fatto è stato denunciato ai carabinieri e nei guai è finita una banda di nomadi Sinti, già nota per aver compiuto colpi simili. 

Il finto sceicco in realtà sarebbe un uomo di 41 anni: Umberto Gagliardi, 41enne residente a Rho, finito nel registro degli indagati insieme a Daniel Radosavljevic, torinese di 32 anni, Danijel Jovanovic di Varese, 32 anni e Patrick Jovanovic di 25 anni di Roma. Quest'ultimi avrebbero impersonato i ruoli bodyguard e mediatori. Le indagini sono state svolte dai carabinieri dal nucleo investigativo del comando provinciale di Genova. Decisivo per incastrare la banda il Dna lasciato su un bicchiere.

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