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Tensione in tribunale, protesta di gruppo contro l'arresto di un pusher

Un gruppo di cittadini senegalesi ha fatto irruzione a Palazzo di Giustizia nella mattinata di lunedì per protestare contro l'arresto di un connazionale a giudizio per direttissima per spaccio

Attimi di tensione ieri mattina a Palazzo di Giustizia dopo che un gruppo di cittadini di origini senegalesi si è presentato davanti all’aula in cui un connazionale stava affrontando il processo per direttissima per spaccio per “protestare” contro il suo arresto.

Circa un centinaio le persone che hanno invaso il piano terra del tribunale, interrompendo l’udienza e costringendo la sicurezza a chiedere l’intervento di due volanti della polizia, che hanno fatto allontanare i manifestanti insieme con i militari del nucleo Tribunali: “soggetto” del contendere, un pusher 45enne arrestato in flagranza in vico delle Monachette, nel centro storico, mentre cedeva una dose di cocaina a un 34enne genovese.

L’uomo era stato fermato dai carabinieri della stazione della Maddalena, che in quel momento stavano pattugliando la zona, e da una perquisizione domiciliare erano saltate fuori anche oltre 2500 etichette di marchi contraffatti. L’uomo era quindi stato arrestato per spaccio e denunciato per contraffazione, e ieri mattina era stato accompagnato in tribunale per il rito di direttissima, dove è poi stato raggiunto dal gruppo di connazionali “supporter”.

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