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Treno in ritardo di ore da Spezia a Genova per un furto di rame

Il treno Intercity 662, in partenza da La Spezia alle 7.46 e diretto a Milano, è arrivato a Genova con ore di ritardo. Rfi ha spiegato che il motivo deriva da un furto di rame fra Pisa e Tombolo

Doveva partire da La Spezia alle 7.46. Ma, invece di arrivare a Genova alle 9, ha raggiunto il capoluogo ligure solo alle 11, con un ritardo di due ore. Comprensibile la rabbia dei passeggeri del treno Intercity 662, diretto a Milano, per lo più pendolari spezzini.

A trasformare il viaggio in un'odissea è stato il furto di cavi di rame tra Livorno e Pisa. Poi un lungo e inspiegabile stop a Recco e Nervi.

Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ha spiegato l'accaduto tramite un comunicato stampa.

Circolazione ferroviaria rallentata questa mattina per circa due ore, dalle 6.45 alle 8.40, sulla linea Livorno-Pisa per un furto di rame tra Pisa e Tombolo.

Ignoti hanno rubato circa 80 metri di cavi, causando un guasto al sistema di distanziamento dei treni. Al danno materiale, in via di quantificazione, vanno aggiunti i disagi ai viaggiatori e il lavoro straordinario delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana necessario al reintegro del materiale e al ripristino delle normali condizioni di circolazione.

Coinvolti 4 treni e lunga percorrenza e 9 Regionali che hanno registrato ritardi tra 15 e 70 minuti. 6 Regionali sono stati cancellati totalmente o per parte del loro percorso.

Il furto dei cavi in rame non comporta rischi per la circolazione dei treni. In questi casi si attivano dei protocolli specifici che, in attesa dell’intervento delle squadre tecniche per il completo ripristino della funzionalità della linea, consentono ai treni di continuare a viaggiare in sicurezza, anche se rallentati.

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