Ritardi e disservizi, dalla Regione maxi penale a Trenitalia

Quantificata in oltre 2 milioni di euro la somma che l'azienda dovrà versare per compensare il mancato rispetto degli obblighi contrattuali nel 2018

Arriva la penale per Trenitalia per i disservizi subiti dai passeggeri della rete ligure nel 2018. La giunta regionale ha quantificato in 2.173.954 euro la penale da versare per mancato rispetto degli obblighi contrattuali, mentre l'ammontare del premio per la soddisfazione dei passeggeri è pari a 60.886,75 euro su un tetto massimo di 250.000.

Il calcolo della penale è stato ripartito in diverse "aree": puntualità al netto delle mitigazioni per 171.144 euro, regolarità per 374.400, pulizia per 34.180, confort di viaggio e funzionalità per 1.347.900, servizi di informazione per 2.400, vendita per 23.930 euro e indicatori per i diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta per 220.000.

Gli importi della penale, al netto del premio, del bonus pendolari e delle somme erogate alla clientela, saranno destinati a un progetto che preveda sia l'incentivazione di un maggior uso del treno sia il mantenimento o l'eventuale istituzione di ulteriori corse.

«Si tratta di una somma che, grazie al nuovo contratto di servizio, potremo reimpiegare per il mantenimento e l'implementazione dei servizi», è stato il commento dell'assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino.

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