Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Cgil: “Capitreno aggrediti per aver fermato i treni sovraffollati”

I sindacati continuano a chiedere un aumento dei treni, del personale e dei controlli della Polfer nelle stazioni più critiche per garantire la sicurezza di passeggeri e lavoratori

Dopo la domenica nera per raggiungere in treno le riviere e il rientro verso Milano, a chiedere un intervento concreto è il personale viaggiante ligure. "Il personale di bordo che ha bloccato i treni stracolmi per garantire la sicurezza dei viaggiatori ha ricevuto aggressioni, minacce di denunce e insulti - spiega Laura Andrei, segretario generale Filt Cgil Liguria -. Ricordiamo che sui regionali c'è un solo capotreno che in questi giorni si è trovato a dover gestire centinaia di passeggeri che volevano salire sui convogli nonostante non ci fossero più posti disponibili. Una situazione insostenibile per cui servono interventi urgenti". La Cgil continua a chiedere un aumento dei treni, del personale e dei controlli della Polfer nelle stazioni più critiche per garantire la sicurezza di passeggeri e lavoratori.

"Un altro fine settimana infernale per il personale che lavora a bordo dei treni - afferma Orsa Ferrovie Liguria -, l'offerta di posti non riesce a soddisfare la domanda, ma Trenitalia sembra più impegnata a promuovere il turismo ligure tramite il treno griffato 'Luca' piuttosto che a programmare un servizio efficiente".

"I treni rischiano il sovraffollamento e il personale non riesce a gestire la clientela esasperata, si sono verificate persino risse fra viaggiatori. Siamo fortemente preoccupati e insieme alle altre sigle sindacali, chiediamo un urgente incontro con l'azienda - affermano dalla segreteria di Orsa Ferrovie Liguria -. Il personale front-line, a bordo ma anche nelle stazioni, non può far fronte a questa situazione senza un adeguato supporto gestionale". 

"È necessario intervenire tempestivamente tenendo conto che siamo ancora alle prese con l'emergenza sanitaria, rispetto alla quale non si può abbassare la guardia. Facciamo notare che il problema è destinato ad acuirsi in luglio e agosto ed è necessario un intervento urgente, onde evitare che la situazione degeneri ulteriormente (ricordiamo l'ultima aggressione, in ordine di tempo, a una collega di La Spezia sul treno 12320, il giorno 25 giugno scorso)", conclude Marta Vallebella, membro segreteria regionale Orsa Ferrovie Liguria.

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