Cronaca

Trenitalia - Regione, lo scontro fa le prime vittime: cancellati 8 Intercity

Il mancato rinnovo del contratto di servizio e il piano di ridimensionamento messo a punto dall'azienda potrebbe avere a breve pesanti ripercussioni su pendolari liguri, che da maggio vedranno dimezzati i collegamenti con Torino

Si annunciano nuovi disagi all’orizzonte per i pendolari liguri, che da maggio dovranno dire addio a ben 4 coppie di Intercity che collegano Genova a Torino: nonostante manchi ancora l’ufficialità, le corse mattutine e pomeridiane da e verso il capoluogo piemontese (6.57, 7.50 9.24 e 16.40 da Genova; 6.05, 14.05, 18.05 e 18.40 da Torino) verranno probabilmente soppresse nell’ottica di ridimensionamento messa in atto da Trenitalia.

Ad annunciare la cancellazione i sindacati, che denunciano i numerosi problemi derivanti dalla decisione di Trenitalia di operare tagli che andranno a ripercuotersi non soltanto sul personale di servizio (non soltanto gli interni, ma anche le ditte in appalto che si occupano della pulizia e della manutenzione), ma anche sui viaggiatori: «Ci sono arrivati diversi segnali da Trenitalia sull’intenzione di ridurre il servizio in Liguria - ha detto Laura Andrei, segretario regionale della Filt Ggil - I tagli dovrebbero riguardare i treni a lunga percorrenza e il trasporto regionale. Il mancato rinnovo del contratto di servizio con la Regione, scaduto lo scorso 31 dicembre, sta causando molti problemi. Abbiamo bisogno che la Regione intervenga e apra un dialogo con l’azienda, in modo da fornire maggiori sicurezze per i pendolari e il turismo in generale. In caso contrario è impossibile procedere a una riorganizzazione delle risorse».

Treni: il nuovo anno tra tagli al servizio e al personale

Il problema sta tutto nei costi: troppo alti quelli che la Regione dovrebbe sostenere per rinnovare il contratto con Trenitalia, che ha chiesto tra i 6 e i 9 milioni di euro. Il contratto è stato prorogato in automatico per 6 mesi, dunque sino a giugno 2015, ma su ciò che succederà dopo dalla Regione non è ancora arrivata alcuna delucidazione. Intanto i sindacati fanno sapere che in 4 anni, e cioè da quando hanno incominciato a operare tagli al servizio, c’è stata una riduzione del 10% del personale ferroviario (circa 400 esuberi su 4000 dipendenti), tagli che verrebbero ulteriormente incrementati con la cancellazione degli Intercity: «Sino a oggi siamo stati in grado di gestire i tagli internamente, con le nostre risorse. Ma adesso i numeri stanno diventando troppo importanti. Abbiamo bisogno che la Regione intervenga».

E mentre la trattativa tra Trenitalia e Regione rimane in stallo, i pendolari incominciano a sperimentare i primi effetti di ciò che potrebbe accadere in futuro se non si arriva a un accordo. E' infatti di questa mattina la denuncia da parte dell’associazione Pendolari e di Assortenti che i biglietti per gli Intercity “incriminati” da febbraio non sarebbero più acquistabili per “posti esauriti”, altro sintomo di un imminente cancellazione: «GenovaMilanoNewsletter e Assoutenti denunciano la gravità della soppressione di 8 InterCity inseriti nel contratto di servizio MIT-Trenitalia sul trasporto universale, e nei prossimi giorni lanceranno una proposta che vada incontro alle esigenze di mobilità di migliaia di pendolari liguri e piemontesi».

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