Cronaca

"Toti a testa in giù": la scritta sui muri a Sampierdarena

Il governatore si è fatto fotografare accanto alla scritta, e l'ha postata su Facebook

Mentre stava percorrendo le strade di Sampierdarena, ha intravisto una scritta sui muri, si è fatto fotografare e ha denunciato il gesto su Facebook: è successo al governatore Giovanni Toti, domenica mattina.

Il presidente insieme ad alcuni esponenti della sua lista - tra cui l'assessore Ilaria Cavo - si stava recando verso un banchetto di "Cambiamo!" a Sampierdarena, e ha visto la scritta "Toti a testa in giù", un chiaro richiamo alla morte di Mussolini. Gli accertamenti hanno evidenziato che si tratta di una scritta risalente al 2015, cancellata poi dall'assessore Ilaria Cavo.

«Che tristezza - ha commentato su Facebook - e la "sinistra democratica" muta. Ci dispiace per voi ma serve ben altro per fermarci».

Il Partito Democratico della Liguria ha condannato il gesto con un comunicato: «Condanniamo con forza la violenza della scritta contro Giovanni Toti comparsa su un muro della città. Si tratta di un gesto grave, che avvelena il clima politico della campagna elettorale per le regionali dove protagonisti devono essere il confronto democratico delle idee e il rispetto dell'avversario, non certo le minacce e gli insulti. Esprimiamo perciò la nostra solidarietà al presidente Toti e rinnoviamo il nostro impegno per un dibattito serio e concreto sui temi al centro dell'agenda per la Liguria. La violenza non ci appartiene».

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