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Cronaca

Toti: "Esselunga in Liguria? Per noi obiettivo politico preminente"

"Moncada mi aveva detto che erano interessati ad estendersi anche su Savona e quindi l'accordo era di favorire il loro ingresso anche in quella città" sono le parole del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel verbale dell'interrogatorio

L'arrivo di Esselunga in Liguria per Toti era un "obiettivo politico preminente". Questo è quanto il presidente della Regione Liguria, agli arresti domiciliari nell'ambito della maxi inchiesta sulla corruzione, ha detto nell'interrogatorio di giovedì.

Sotto la lente dei pm, l'interessamento di Toti nell'apertura di due supermercati in Liguria. Secondo l'accusa, l'azienda avrebbe pagato pubblicità elettorale alla Lista Toti in occasione delle comunali del 2022 in cambio dello sblocco delle pratiche per l'apertura di due punti vendita a Sestri Ponente e Savona.

Toti: "Nostra volontà favorire l'ingresso di nuovi soggetti nel mondo della distribuzione"

Toti, come riporta il verbale dell'interrogatorio di giovedì, ha spiegato che "l'arrivo di Esselunga in Liguria era per noi un obiettivo politico preminente. La questione della pratica di Sestri Ponente inizia quando era ancora sindaco Doria. La seguivo con attenzione perché la ritenevo simbolica e importante". In particolare, la pratica di Sestri "si era incagliata. C'era un problema legato alla difesa del suolo".

I pm hanno chiesto a Toti spiegazioni su un'intercettazione da cui sembra che lui e il consigliere di amministrazione del gigante lombardo della grande distribuzione, Francesco Moncada, si fossero messi d'accordo su qualcosa. Un modo, secondo il presidente, "per confermare la nostra volontà di favorire l'ingresso di nuovi soggetti nel mondo della distribuzione e quindi di Esselunga in Regione. Moncada mi aveva detto che erano interessati ad estendersi anche su Savona e quindi l'accordo era di favorire il loro ingresso anche in quella città".

Va specificato che Moncada, in seguito alla maxi inchiesta, non può esercitare attività professionali e imprenditoriali per i prossimi 12 mesi. Proprio pochi giorni fa è arrivato il diniego alla domanda del suo avvocato di eliminare la misura cautelare del divieto. Coinvolto, nel caso Esselunga ma anche in altri rami dell'inchiesta, anche il capo di gabinetto di Toti, Matteo Cozzani, agli arresti domiciliari.

La pubblicità sul maxischermo di Primocanale

L'accordo però, secondo l'accusa, prevedeva in cambio una pubblicità elettorale finanziata da Esselunga sul maxischermo di Primocanale. "Sapevo anche della volontà di Moncada, con il quale avevamo parlato di ciò diffusamente in precedenza, ossia di voler fare pubblicità per il sindaco Bucci - è la versione di Toti sul verbale dell'interrogatorio -. Pertanto, quando mi ha detto 'abbiamo combinato' ho pensato si riferisse sia all'accordo che riguardava la pubblicità di Esselunga con Primocanale sia alla pubblicità per il sindaco Bucci".

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