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Cronaca

Corruzione, Toti: "Non ho posto in relazione i soldi di Spinelli e la proroga della concessione in porto"

Nel verbale dell'interrogatorio emerge l'intenzione di Toti di fare il "prima possibile" con la proroga

I rapporti con Signorini e Spinelli, quelli con i fratelli Testa in campagna elettorale, Esselunga, il covid, e così via: in più di 160 domande e otto ore di interrogatorio, giovedì il presidente della Regione Giovanni Toti - agli arresti domiciliari nell'ambito della maxi inchiesta sulla corruzione in Liguria - ha risposto alle domande dei pm. 

Durante l'interrogatorio si è parlato anche della famosa concessione trentennale del terminal Rinfuse nelle mani dell'imprenditore Aldo Spinelli.

Toti: "Doveroso per la pubblica amministrazione evadere richieste velocemente"

I pm hanno ricordato a Toti che durante un pranzo in barca il 1 settembre 2021, Spinelli avrebbe chiesto una mano per accelerare l'approvazione della proroga. E Toti telefonò a Signorini per informarsi: una telefonata "finalizzata - ha spiegato il presidente, come scritto nel verbale - a comprendere il contesto in cui si trovava la pratica, chiedendo informazioni anche per comprendere se vi fossero state ragioni ostative". Con una certa premura, e infatti lo stesso presidente nelle intercettazioni aveva parlato di fare "prima possibile". "È doveroso - replica su questo punto Toti - per la pubblica amministrazione evadere le richieste velocemente".

Toti e i rapporti con Spinelli: "Ho sempre agito nell'interesse del porto"

Sempre nel verbale dell'interrogatorio, i pm chiedono se, nel famoso incontro sullo yacht di Spinelli, Toti avesse chiesto un finanziamento all'imprenditore. "Non lo ricordo - è la risposta - ma è possibile. Il gruppo Spinelli inizia a sostenere i miei comitati politici nel 2015 e questo rapporto è durato sino a ora".

Il finanziamento di Spinelli e le elezioni di Savona alle porte

Nel frattempo si avvicinavano le elezioni comunali di Savona, il 3 ottobre 2021. Tra le liste a sostegno del candidato di centrodestra, Angelo Schirru, c'era anche "Toti per Savona". La fretta di chiudere la pratica, e di ottenere possibili finanziamenti da Spinelli, era legata alle amministrative? "Politicamente - è la risposta di Toti - era conveniente per me arrivare alle elezioni di Savona senza le polemiche derivanti dalla mancata proroga". Insomma, "meglio anche per me definire entro settembre perché lasciarla aperta avrebbe provocato una tensione tra gli operatori del porto e avrebbe alimentato polemiche giornalistiche per me politicamente negative".

Finanziamenti e concessioni: "Nessuna relazione, al massimo una captatio benevolentiae"

Infine, i pm hanno contestato a Toti una frase rivolta a Spinelli, sempre in quel periodo: "Il 29 (settembre 2021, ndr) va la tua roba... ricordati che io sto aspettando anche una mano eh?". "Gli davo una buona notizia - è la risposta di Toti - e cioè che il 29 andava all'ordine del giorno la sua pratica e gli reiteravo la richiesta di finanziamento. Non ho posto in relazione le due cose; al massimo era una 'captatio benevolentiae'; volevo far vedere che mi ero interessato per velocizzare la pratica".

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