Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Campomorone / Via Cravasco

Terzo valico, riaprono i cantieri

Finisce prima delle 13 settimane previste la cassa integrazione per 300 operai, impegnati nella realizzazione dell'opera

Riaprono i cantieri del terzo valico dei Giovi. Sono state infatti superate le criticità che avevano determinato il ricorso alla cassa integrazione per circa 300 operai impegnati sui fronti di scavo, a Castagnola e Cravasco, grazie a un accordo siglato oggi, sabato 11 settembre 2021, tra il general contractor guidato da Webuild e il Ctg (Consorzio Tunnel Giovi), costituito dalle aziende Pizzarotti e Collini.

L'accordo definisce infatti un percorso condiviso di superamento del contezioso, che consentirà di riavviare progressivamente, dalla prossima settimana, tutti i cantieri. Tutti i lavoratori, si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, "potranno così tornare in attività grazie anche all'adeguamento dei piani di sicurezza e ai riscontri forniti all'Asl in risposta al loro verbale del 9 agosto".

È stato così scongiurato il prolungato blocco dei lavori e un'eventuale compromissione del cronoprogramma dell'opera nel suo complesso. Possono così proseguire le attività di avanzamento dello scavo delle gallerie che ad oggi sono state realizzate per il 70%, di cui il 30% circa negli ultimi 20 mesi.

"Siamo soddisfatti per la notizia della riapertura dei cantieri di Cravasco e Castagnola del terzo valico: da giovedì i 300 lavoratori che erano stati messi in cassa integrazione torneranno a lavorare a pieno regime. È stato premiato il pressing delle organizzazioni sindacali e abbiamo apprezzato l'intervento del commissario straordinario dell'opera Calogero Mauceri, che ha lavorato in prima linea per questo risultato - spiegano in una nota Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Genova, Alessandria, Liguria e Piemonte -. I lavoratori erano in cassa integrazione dallo scorso 25 agosto e doveva durare per 13 settimane, oggi finalmente torna il sereno ma bisogna lavorare perché quanto accaduto non si ripeta. Adesso chiediamo al Consorzio Tunnel dei Giovi un incontro per capire quali soluzioni saranno adottate per la ripresa dei lavori", concludono le organizzazioni sindacali.

Con una nota congiunta a firma Fulvia Veirana, Luca Maestripieri, Mario Ghini, rispettivamente segretari generali Cgil, Cisl, Uil Liguria, Cgil, Cisl, Uil liguri hanno voluto esprimere soddisfazione per la ripartenza dei lavori del terzo valico nel cantiere di Cravasco, che consentirà il rientro sul cantiere di 300 lavoratori. "Ci aspettiamo che presto ripartano tutti i cantieri, scongiurando ritardi nell'avanzamento dell'opera e perdita di reddito per i lavoratori. Lo sblocco dei lavori ha dimostrato che la coesione fra forze sociali, economiche, istituzioni locali e nazionali produce risultati".

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