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Cronaca

Variante Vesima, sì del consiglio comunale. Terrile consegna a Bucci il 'premio cazzuola 2021'

Per la giunta il progetto valorizzerà la zona. Il capogruppo del Pd Alessandro Terrile consegna un premio alla cementificazione al sindaco

Non mancava nemmeno il fiocco al 'Premio cazzuola 2021' consegnato dal consigliere Pd Alessandro Terrile al sindaco Marco Bucci.

L'occasione è il Consiglio Comunale di martedì 23 novembre, in cui si è discussa, ed è stata approvata dalla giunta, la richiesta di variante urbanistica della collina di Vesima, per costruire una trentina di villette su 10mila metri quadrati di proprietà dell'imprenditore Giacomo Cattaneo Adorno, un'area al momento a destinazione d'uso agricolo.

La motivazione del Comune, che ha portato la pratica in consiglio, nonostante le richieste di modifica dalla Regione e dagli stessi uffici comunali, è che la costruzione di nuove abitazioni residenziali, e il recupero dell'esistente con aumento della volumetria, servirebbe a incentivare l'insediamento di nuove realtà agricole, oltre a contrastare l'abbandono della collina.

"Recupero dell’antico paesaggio agricolo con il ripristino di aree e terrazzamenti degradati, messa in sicurezza del territorio, recupero e ricostruzione di edifici che oggi si presentano come strutture rurali diroccate e abbandonate - scrive in una nota il Comune - È quanto prevede il progetto La Vesima su cui è stata adottata una variante al Puc per l’omonima località, in discussione in consiglio comunale".

La situazione attuale

Secondo il Comune su 150 ettari (mq 1.500.000) di proprietà dell’Azienda agricola proponente, 65 ettari (mq 650.000) sono classificati dal Puc in Ar-Pa ‘Ambiti di riqualificazione produzione agricola’ interessati dalla variante.

Il patrimonio edilizio esistente nell’intero ambito territoriale in proprietà La Vesima è rappresentato da cascine ed edifici esistenti per una superficie complessiva di circa 6mila mq; cascine ed edifici “diruti” (riconoscibili da tracce e documentazione certa) per una superficie di circa 2.200 mq, compresa la ex Filanda.

La variante Vesima 

Riguarda le aree dell’ambito la Vesima ricadenti nel regime del Puc denominato Ar-Pa ‘Ambiti di riqualificazione produzione agricola’. Oggi nelle aree classificate Ar-Pa è possibile costruire unicamente residenze destinate a imprenditori agricoli professionali con il limite di 200 mq a prescindere dalla dimensione del lotto.

«La variante richiesta modifica il Puc vigente unicamente su questo aspetto - spiega l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci - permettendo la possibilità di realizzare una quota di “residenza libera”, cioè non destinata necessariamente a imprenditori agricoli professionali, convenzionata. La convenzione stipulata con la Civica Amministrazione ha la finalità di garantire la conservazione, valorizzazione e rivitalizzazione delle attività agricole e le funzioni di presidio del territorio. Inoltre, la quota di residenza libera convenzionata non potrà superare nel tempo complessivi 6.500 mq circa su 65 ettari (quindi 650mila mq totale, con indice di fabbricabilità di 0,01 mq/mq) in totale, contro gli attuali 8.200 di ruderi o poco più. Pertanto invece che cementificazione, come sentito da qualche banco della minoranza, sarebbe più appropriato definire il progetto come esempio di costruire sul costruito e di rigenerazione del territorio».

La reazione della minoranza a Tursi

Contraria l'opposizione che ha presentato 246 emendamenti sulla cosiddetta 'Variante Vesima': 238 li presentati dal Partito Democratico, 7 dalla Lista Crivello, uno dalla Lega. Il Pd ha preparato anche 20 ordini del giorno, che si aggiungono ai 17 presentati dagli altri gruppi di minoranza (13 Lista Crivello), 3 Forza Italia e uno Movimento 5 Stelle.

"Dopo 8 ore di discussione, e l'esame di 284 tra emendamenti e ordini del giorno, la maggioranza di centrodestra ha approvato la variante urbanistica di Vesima - scrive il capogruppo Pd Alessandro Terrile - La nuova norma consentirà di costruire quasi 10mila mq di nuove residenze in zona agricola e in un corridoio paesistico ambientale".

"Alla fine della discussione, il sindaco Bucci ha preso la parola e ci ha domandato provocatoriamente se consentire di costruire 1mq ogni 100mq è davvero speculazione edilizia. Sì, se è in zona agricola, è la risposta. Per questo gli abbiamo regalato il premio Cazzuola per la peggiore cementificazione degli ultimi trent'anni. Perchè se lo merita".

"Secondo la Giunta per sviluppare l'agricoltura e combattere lo spopolamento bisogna costruire delle villette", ha commentato durante il consiglio Alessandro Terrile. "La pianificazione in questa città prescinde da questioni di merito, dove c'è del verde si copre col cemento e il signor Cattaneo guadagnerà circa 70 milioni di euro, e magari poi scopriremo che sarà un finanziatore della campagna elettorale del centro destra. Andremo in fondo per sapere le vere ragioni che spingono la giunta a compiere un crimine contro l'ambiente".

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