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Sisma in Centro Italia, gara di solidarietà dalla Liguria

Continuano le operazioni di soccorso per le popolazioni colpite dal violento terremoto dello scorso 24 agosto. Aiuti concreti dalla nostra regione partono sia dalle istituzioni, sia da associazioni e organizzazioni

Continua il tam tam solidale in favore delle popolazioni colpite dal violento terremoto che la notte del 24 agosto ha fatto tremare Lazio, Marche e Umbria causando centinaia di morti, migliaia di feriti e radendo al suolo intere cittadine

Anche la Liguria si è mobilitata per andare in soccorso dei terremotati, con la Regione che ha già inviato sul posto quattro unità cinofile cui, appena avuto l’ok della Protezione Civile nazionale, faranno seguito 40 volontari e moduli abitativi con 60 tende, 2 carrelli cucina, una tenda mensa e una cucina in container, 350 brandine, 50 tavoli, 100 panche, 3 generatori carrellati, 2 carrelli con bagni docce e 7 torri faro. Contribuiti anche dai Comuni, con Anci Liguria che in queste ore è al lavoro per individuare tecnici specializzati da inviare sul posto per effettuare stime e valutazioni sull’agibilità degli edifici pubblici e privati e sugli enormi danni che le scosse hanno provocato.

«L’obiettivo dell’intervento è anche quello di offrire fattiva collaborazione agli Uffici Tecnici Comunali dei comuni terremotati, e supporto amministrativo ai sindaci e alle strutture comunali», ha fatto sapere Anci Liguria, sottolineando che «la richiesta è arrivata ieri ad Anci dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile - ha spiegato Michele Malfatti, coordinatore della Commissione Protezione Civile di Anci Liguria - Oltre alla nostra più umana solidarietà per le comunità colpite da questa immane tragedia, auspichiamo di poter dare così anche noi un contributo, tecnico ma estremamente concreto, al più rapido ritorno alla normalità». Avviata anche una raccolta fondi per la fase di post emergenza e ricostruzione in favore dei piccoli Comuni colpiti dal sisma, cui è possibile contribuire tramite versamento su conto corrente intestato ad Anci e denominato “Emergenza Sisma Centro Italia” (IBAN: IT27A0623003202000056748129)»

Accanto alle istituzioni, inoltre, si stanno muovendo anche organizzazioni e privati cittadini decisi a dare un contribuito in ogni modo possibile: gli ultimi a unirsi all’esercito solidale sono stati i tassisti genovesi, che hanno organizzato una raccolta aperta a tutti nella sede del Circolo di corso Saffi 27 dove si stanno radunando generi di prima necessità e viveri non deperibili tra cui garze, bende, disinfettanti, pannolini, latte in polvere, omogeneizzati, coperte, cibi in scatola (tonno,pomodoro, legumi), pasta e farina. Le donazioni potranno essere effettuate sino alle 21 di oggi e domani, e per sabato 27 agosto la Cooperativa Radio Taxi Genova metterà a disposizione un furgone per il trasporto del materiale raccolto.

Disponibilità è stata fornita anche dall’Ostello della Gioventù di via Costanzi, che nei prossimi giorni si trasformerà in un centro di raccolta di viveri, coperte, medicine e altri generi di necessità che verranno poi consegnate alla Protezione Civile affinché siano portate nelle zone colpite dal terremoto. Graditi, oltre a cibi non deperibili e abbigliamento in buono stato, anche qualche gioco per i bambini.

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