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Sisma in centro Italia, le associazioni animaliste liguri pronte ad aiutare: come contribuire

Ci sono anche i quattro zampe tra le vittime del tremendo terremoto che ha squarciato il Lazio, l'Umbria e le Marche nella notte del 24 agosto. Da Genova e provincia arriva la piena disponibilità, e consigli su come aiutare

Ci sono anche loro, gli amici a quattro zampe, tra le vittime del tremendo sisma che ha colpito il centro Italia nella notte del 24 agosto causando la morte di centinaia di persone, migliaia di feriti e radendo al suolo intere cittadine di Lazio, Umbria e Marche tra cui Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto.

Mentre la macchina dei soccorsi continua a lavorare instancabile per estrarre i feriti dalle macerie, organizzando nel frattempo i primi centri di accoglienza e le raccolte, rigorosamente ufficiali, di viveri e tutto ciò che risulta necessario per aiutare le popolazioni terremotate, anche le associazioni animaliste si stanno mobilitando per occuparsi di cani, gatti e altri animali feriti o rimasti, nella tragedia, senza casa o nei casi peggiori privi di chi li accudiva. 

Terremoto, come offrire donazioni e contribuiti: la Liguria pronta con i primi aiuti

Anche in questo caso, gli appelli cui è preferibile dare la precedenza per non intralciare i soccorsi e dare un contributo nella maniera più efficace possibile sono quelli provenienti da organizzazioni ufficiali: Oipa Genova ha condiviso sui social network un messaggio in cui sono elencati i generi di prima necessità che chi desidera può inviare nelle zone colpite dal sisma, e cioè

- Cibo secco e umido per cani e gatti
- Trasportini e kennel
- Guinzagli, collari, pettorine e ciotole
- Antiparassitari

Chi lo desidera può inoltre contribuire con una donazione contattando la delegata provinciale, Elisabetta Scolaro, al numero 3357117307. Il consiglio è quello di raccogliere il materiale e attendere aggiornamenti sulle modalità di invio, che verranno fornite nelle prossime ore tramite social network via via che il quadro organizzativo si delinea in maniera più concreta: «I volontari delle sedi locali Oipa più vicine alle zone colpite si sono attivate per verificare l’agibilità delle strade, molte delle quali risultano ad ora interrotte, e quali sono le zone con le situazioni d’emergenza che coinvolgono gli animali - fa sapere la sezione genovese dell’associazione - Al momento risulta la presenza di animali vaganti sul territorio e di animali rimasti intrappolati a seguito del crollo di stalle e ricoveri. In parallelo si stanno organizzando gruppi di aiuto che, una volta individuate le aree di intervento e ottenuti i permessi necessari, partiranno per portare aiuti e supportare il recupero e salvataggio degli animali in difficoltà».

Terremoto, raccolta straordinaria di sangue a Genova per aiutare le popolazioni colpite

In azione anche Enpa, che ha fatto sapere di essere già al lavoro nei luoghi colpiti dal terremoto, mentre ad Accumoli è in arrivo una colonna di mezzi della Protezione Animali (un’autoambulanza veterinaria, un’automedica e un mezzo per il trasporto di animali) con veterinari e volontari, attrezzati con tenda da campo, medicinali e strumenti di recupero e primo soccorso di animali. A oggi i centri di raccolta non sono ancora stati organizzati in Liguria, ma è possibile effettuare una donazione tramite conto corrente:

- IBAN: IT 39 S 08530 46040 000430101775
- Intestato a: E.N.P.A. ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
- Causale: TERREMOTO

oppure:

Conto Corrente Postale 7482084
- intestato a "MPS cassiere pro tempore ENPA"
- causale TERREMOTO

Disponibilità è arrivata anche dalla Lav di Genova, che si è già messa con la Protezione Civile e che ha invitato chiunque abbia segnalazioni certe di necessità soccorso animali di scrivere o chiamare il numero 3290398533: «Mettiamo a disposizione due mezzi di trasporto animali, lettori microchip, cibo per gatti e cani, educatore cinofilo, volontari, ricongiungimento quattro zampe dispersi con famiglie - fanno sapere da Facebook - Disponibilità ricoveri in zona dal Parco Piano dell'Abatino a San Lorenzo Riet, ,che fortunatamente non ha subito nessun danno e che ringraziamo della disponibilità. Abbiamo comunicato a CFS, Comune di Rieti, Protezione Civile, Presidenti Regioni Lazio e Marche con relative Asl veterinarie la disponibilità e appena avremo via libera interverremo a loro sostegno».

Il consiglio da parte delle associazioni liguri è sempre lo stesso: attendere indicazioni ufficiali prima di organizzare raccolte, in modo da essere certi che i viveri e i generi necessari arrivino a destinazione nella maniera più efficace e rapida possibile, senza intralciare le operazioni di soccorso.

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