menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Teremoto, un aiuto anche dall'Arpal

Sette geologi messi a disposizione dall'Agenzia regionale per l'ambiente della Liguria

Anche Arpal è pronta a scendere in campo e a dare il proprio contributo tecnico-scientifico nelle zone dell’Italia centrale colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. Il Commissario Straordinario Carlo Emanuele Pepe, in accordo con i vertici Ispra e AssoArpa, enti coinvolti direttamente dalla Protezione Civile nazionale, ha messo a disposizione dell’Snpa, il neonato Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, sette figure professionali, tutte con laurea in Scienze geologiche, disponibili ad essere impiegate in attività di supporto tecnico-scientifico sul campo. 

Le competenze sono molteplici: idrogeochimica e modellistica delle acque sotterranee (pozzi e sorgenti); progettazione dello sfruttamento e gestione delle risorse idrico a scopo idropotabile; progettazione e gestione discariche; rilevamento geologico-strutturale e geomorfologico; rilevamento topografico di precisione (mediante laser scanner terrestre e/o Gps differenziale Rtk), monitoraggio dei versanti tramite misurazioni inclinometriche; problematiche ambientali relative a discariche e siti contaminati; amianto (rilevamento, campionamento e – presso la sede genovese – analisi stereomicroscopica). 

La strumentazione a disposizione è altamente sofisticata: si va da un laser scanner 3D dotato di fotocamera digitale integrata ad alta risoluzione e di sensore inclinometrico (autolivellazione), per compensazione inclinazioni fino a +/- 10° a una sonda inclinometrica servoassistita biassiale per il monitoraggio di corpi di frana a movimento lento utilizzando tubi inclinometrici preesistenti. E poi ancora un telecamera da pozzo completamente impermeabile e con sistema di registrazione video, una sonda multiparametrica e data logger per acquisizione in continuo di parametri chimico-fisici acque e altro ancora. 

Professionalità e mezzi messi a disposizione da Arpal per contribuire all’analisi di quanto accaduto, della sue conseguenze e, soprattutto, per dare una mano a chi lavora sul campo per aiutare le popolazioni terremotate a tornare più presto possibile a una vita normale senza mai dimenticare l’enorme tragedia che le ha colpite. Un forte segnale di unità in arrivo dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente, che stanno compiendo a passo spedito il percorso di omogeneizzazione agli standard previsti dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Costume e società

Da dove deriva il nome del quartiere Marassi?

Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento