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Scontro fra Terra di Nessuno e Carratù, centro sociale all'attacco del Municipio

Il collettivo ha firmato un volantino in cui si scaglia contro la decisione di non affittare a pagamento un mezzo Amiu per rimuovere rifiuti: «Si scrive Carratù, si legge mafia»

“Si firma Carratù, si legge mafia”: questo l’incipit del volantino apparso nel weekend in via Bartolomeo Bianco, al Lagaccio, firmato dal centro sociale Terra di Nessuno. Destinatario, il presidente del Municipio Centro Est, Andrea Carratù, in un botta e risposta a distanza che ha suscitato parecchie polemiche.

Motivo del contendere, la decisione di non noleggiare un mezzo Amiu al collettivo per rimuovere i rifiuti accumulati all’interno del centro: «Abbiamo chiesto ad Amiu di poter noleggiare, a pagamento, uno scarrabile per velocizzare i lavori di smaltimento della grande quantità di rifiuti ingombranti che negli anni si sono accumulati nel nostro centro (la maggior parte dei quali è stata scaricata all’interno del nostro spazio da chi, a noi estraneo, continua a vederci come un luogo dove poter gettare impunemente qualsiasi cosa) - scrivono dal Terra di Nessuno - Ebbene, dopo un’attesa vergognosa, fatta di risposte a metà, telefonate rimandate e accordi sospesi, è arrivata la risposta: al Terra di Nessuno non si può noleggiare questo scarrabile, nonostante la richiesta sia stata fatta regolarmente e non esistano per l’azienda vincoli che le permetterebbero questa limitazione».

«Il volantino apparso in via Bartolomeo Bianco è l'ennesimo esempio del significato che per i "bravi ragazzi" del Tdn ha la parola legalità - è stata la replica di Antonio Susi, capogruppo della Lega del Municipio Centro Est  - Non è la prima volta che al nostro presidente arrivano minacce dal centro sociale di turno. Le campagne di odio le rispediamo al mittente. Fra l'altro, è singolare che proprio chi si firma con parole del tipo "spazio occupato autogestito" abbia l'arroganza di dare del mafioso al Presidente di Municipio».

Solidarietà a Carratù è arrivata anche dall’assessore comunale al Commercio, Paola Bordilli, dal vice ministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, e dal capogruppo della Lega in Comune, Lorella Fontana: «A nome di tutto il gruppo consiliare della Lega, esprimo la mia solidarietà al presidente Carratù, un uomo di valore che lavora giorno e notte per il bene del territorio. La sua politica fatta di legalità, del rispetto delle regole, del vivere civile e dell'ordine, incarna a pieno quelle che sono le battaglie storiche della Lega. Virtù che, evidentemente, a qualcuno danno fastidio».

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