Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Marassi / Piazzale Marassi

Carcere di Marassi, scoperto telefono nascosto nello zucchero

I sei detenuti che occupano la cella hanno negato a più riprese il possesso dell'apparecchio, finché un italiano ha ammesso essere il suo

Venerdì 5 febbraio 2021 la segreteria del sindacato Osapp è venuta a conoscenza che nella mattinata, presso il primo piano della seconda sezione del carcere di Marassi, durante una perquisizione ordinaria è stato rinvenuto un cellulare di marca Vodafone modello 555 munito di sim card, nascosto dentro una confezione di zucchero abilmente risigillata.

Gli occupanti della camera detentiva in cui è stato rinvenuto l'apparecchio, sei uomini di nazionalità italiana e tunisina, tutti reclusi per attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, ne hanno negato la proprietà. Dopo le insistenti richieste degli agenti, un italiano ha dichiarato di essere il proprietario del telefono.

Dichiara il segretario Regionale Liguria, Rocco Roberto Meli:

«Da tempo denunciamo presso il carcere di Marassi episodi simili, ma ancora a oggi la polizia penitenziaria non è stata dotata di mezzi all'avanguardia per contrastare consimili comportamenti illeciti nei confronti dell'amministrazione e della comunità. Si fa altresì presente che la popolazione detenuta ospitata è ben oltre la soglia prevista, rendendo la gestione dei ristretti molto gravosa per l'organico di poliziotti presenti e che quindi, contrastare questi fenomeni risulta sempre più difficile. Un plauso ai colleghi, che come sempre, nonostante tutte le difficoltà legate alle carenze di organico e alla carenza di dispositivi idonei, cercano di contrastare tali attività illegali apportando risultati soddisfacenti».

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