In arrivo due targhe per ricordare Paolo Borsellino ed Emanuela Loi

L'associazione artistico-culturale "Liguria nel cuore" da tempo chiedeva un gesto concreto nel ricordare Borsellino e Loi

Saranno posizionate a Genova due targhe commemorative in memoria di Paolo Borsellino ed Emanuela Loi: l'iniziativa, in onore del 25esimo anniversario della strage di Capaci, è stata concertata dall'associazione artistico-culturale "Liguria nel cuore" insieme con il Comune di Genova.

Nel 2011, l'Ufficio di Toponomastica offrì all'associazione, guidata dalla presidentessa Aleksandra Matikj, di intitolare via Paolo Borsellino agli Erzelli. La domanda fu presentata sei anni fa in Consiglio Comunale, e molti consiglieri e assessori (non solo in Comune, ma anche in Regione) la accolsero favorevolmente. Ma, a causa di diversi intoppi burocratici, al posto di due strade si è optato alla fine per due targhe commemorative a spese del Comune, davanti al Palazzo di Giustizia, e sul palazzo della facoltà di Giurisprudenza, con due celebrazioni distinte. 

Per quanto riguarda la targa in onore di Borsellino, "Liguria nel cuore" ha deciso di incidere le seguenti parole del magistrato: «La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità».

Emanuela Loi sarà invece ricordata come primo agente donna della Polizia di Stato rimasta uccisa in servizio il 19 luglio 1992 in via d'Amelio a Palermo, dalla mafia, insieme con il giudice Paolo Borsellino e altri quattro agenti di scorta. 

«Abbiamo Inoltre proposto - spiega Matikj - che la celebrazione dell’apposizione  di entrambe le targhe sia effettuata tramite un unico evento sospeso già da anni ovvero "Un’intera giornata a Genova dedicata a diverse iniziative sulla resistenza alla mafia, alla corruzione ed alla malagiustizia", ancora da organizzare e magari tramite un grande incontro presso il Palazzo Ducale. Abbiamo altresì proposto che l'acqua della Fontana di Piazza De Ferrari e le fontanine intorno ad essa siano di color rosso tutto il giorno per ricordare il "Movimento delle Agende Rosse", realizzato per volontà di Salvatore, fratello di Paolo».

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