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La crisi non gli lascia scampo: 46enne si impicca, trovato un mese dopo

Accanto al cadavere una ricevuta di un pignoramento, risalente all'ottobre scorso e una serie di fatture non pagate. Il decesso risalirebbe ad almeno un mese fa

Sul tavolo ha lasciato tutto il denaro che gli restava, 1.700 euro, prelevato poco prima in banca. Poi è andato in camera e si è impiccato. È morto così un tunisino di 46 anni, titolare di una piccola ditta edile.

I carabinieri l'hanno trovato ieri sera nella sua casa in via Bonacchi a San Fruttuoso su segnalazione di alcuni vicini. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione e secondo il medico legale, il decesso risalirebbe ad almeno un mese fa.

Accanto al cadavere una ricevuta di un pignoramento, risalente all'ottobre scorso e una serie di fatture non pagate. Elementi che portano gli investigatori a ipotizzare che lo straniero si sia tolto la vita per problemi economici.

Oltre alle difficoltà economiche, il 46enne sarebbe stato anche in crisi per la separazione da una donna italiana con la quale si era sposato e aveva avuto dei bambini.

La salma è stata trasferita all'istituto di medicina legale dell'ospedale San Martino a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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