Cronaca Sturla / Via Bartolomeo Chighizola

Sturla, genitori in rivolta contro la chiusura di una sezione dell'asilo Chighizola

Petizione online delle mamme e dei papà della scuola materna per impedire che il Comune sopprima una sezione dopo la diminuzione dei piccoli alunni frequentanti: «Ma vengono accolti anche i bimbi del Gaslini»

Continua la battaglia di mamme e papà genovesi per difendere gli asili comunali cittadini che ospitano i loro bimbi: dopo i genitori di Prato, scesi in campo per protestare contro la chiusura di una sezione dell’asilo Coccinella, anche quelli di Sturla hanno deciso di lanciare una petizione online per impedire che il Comune, come annunciato, sopprima la sezione “Panda” della Scuola dell’Infanzia Chighizola.

«La decisione è stata presa in forza di uno studio demografico svolto sull'attuale fascia di bambini di età compresa tra 3-5 anni: negli ultimi due anni ce ne sono stati 44 in meno, e si prevede che – nei prossimi due anni - ce ne saranno 40 in meno. Noi genitori (degli attuali e futuri utenti della Scuola) non condividiamo tale scelta perché é "l'asilo" del quartiere dal 1896 e tutti siamo felici che lo sia e lo continui a essere», si legge nella petizione lanciata sulla piattaforma Charge.org, che ha già raccolto oltre 200 firme.

Alle proteste dei genitori residenti del quartiere si uniscono inoltre quelle delle famiglie dei bimbi che si sottopongono alle cure dell’ospedale Gaslini e che, per una questione di vicinanza, spesso iscrivono i figli alla materna di via Chighizola per fargli frequentare l’asilo nonostante gli obblighi della terapia: «Sono bambini che non necessitano di lunghi ricoveri, ma di controlli periodici, e il Chighizola consente loro di partecipare con continuità alla vita della scuola e seguire la loro salute con ritmi agevoli per le famiglie. Allo stesso modo, essa accoglie i fratelli dei bambini che necessitano di ricoveri periodici. Ma, oltre ai bambini residenti nel quartiere, il Chighizola accoglie i bambini i cui genitori svolgono la loro attività lavorativa nelle vicinanze dell’Istituto», è la denuncia dei promotori della raccolta firme, che sottolineano come lo studio non tenga conto di questi aspetti nel monitoraggio della frequenza.

«Ai dati puramente statistici, aggiungiamo i motivi di eccellenza della Scuola dell’infanzia Chighizola, che offre spazi interni ed esterni di gran lunga maggiori alle altre strutture presenti in zona; è stata tra le prime a Genova a promuovere progetti importanti come "Orto in condotta" (in collaborazione con Slow Food) o "Nati per leggere" (in collaborazione con la Biblioteca De Amicis), e sotto l’aspetto logistico è la scuola comunale del IX Municipio Levante più vicina al centro - proseguono i genitori - Siamo stati inoltre informati che anche in una scuola del Municipio Medio Levante sarà chiusa una sezione. Anche se questa scuola appartiene a un altro municipio, territorialmente è molto vicina a noi e accogliendo un bacino d'utenza simile al nostro, sarà probabile che molte famiglie decideranno d'indirizzare le proprie preferenze sulla nostra scuola».

Da qui la richiesta di una discussione in consiglio Comunale e di un incontro con l’assessore comunale alla Scuola, Pino Boero, «per poter trovare una soluzione che guardi alle effettive necessità della Comunità e non solo ad alcuni (parziali e inesatti) numeri che determinano l'effettivo andamento di una Scuola».

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