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Scolmatore rio Vernazza, manifestazione per chiedere il via ai lavori

Corteo da via Cadevilla a corso Europa. Secondo gli organizzatori, da aprile 2017 i soldi per lo scolmatore del rio Vernazza sono in cassa del comune, ben 20 milioni

Sabato 26 gennaio 2019 alle ore 9.30 i cittadini di Sturla scendono in piazza per manifestare contro i ritardi nell'avvio dei lavori per lo scolmatore del rio Vernazza. Il corteo, pacifico, parte da via Cadevilla e prosegue fino sotto la sede della Rai in corso Europa.

«Alluvioni del 2011 del 2014 - si legge nel volantino che promuove la manifestazione -, sono ancora nitide nei cittadini che hanno vissuto ore di terrore. Da ben 5 anni ormai 2000 famiglie ogni volta che piove sono costrette ad evacuare la strada. Da aprile 2017 i soldi sono in cassa del comune, ben 20 milioni. Cosa stiamo aspettando per la realizzazione dell'opera?».

Il problema segnalato è relativo a via Pontetti, che copre il rio Vernazza: nella parte terminale della strada lato via Isonzo, quando Arpal dispone allerta arancione o rossa, vige il divieto di sosta per il timore che il corso d'acqua, come accaduto in passato, rompa l'asfalto ed emerga in superficie.

«I lavori per lo scolmatore del rio Vernazza di Sturla devono partire al più presto - scrive in una nota Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in Regione Liguria -. Siamo già in forte ritardo rispetto alla tabella di marcia, visto che l'intervento avrebbe dovuto prendere il via un anno fa. Ieri in aula, rispondendo a una mia interrogazione, l'assessore Giampedrone ha detto che entro il 13 febbraio sarà conclusa la procedura di screening per la realizzazione dello scolmatore e che solo a quel punto si potrà capire quale sarà la reale tempistica dei lavori. Parliamo di un'opera finanziata dal Governo precedente con 16 milioni di euro attraverso il Patto per Genova. È incredibile - prosegue Lunardon - che un intervento così importante per la sicurezza dei cittadini non sia ancora partito. Insieme alle altre infrastrutture idrauliche finanziate dagli ultimi governi di centrosinistra (dalla conclusione della copertura alla realizzazione dello scolmatore del Bisagno) lo scolmatore del rio Vernazza chiude letteralmente un cerchio e mette in sicurezza una parte di Genova, che negli ultimi anni è stata duramente colpita dalle alluvioni. Per queste ragioni sabato 26 gennaio parteciperò alla manifestazione organizzata dagli abitanti della zona, che chiedono giustamente di mettere in sicurezza questa parte del territorio genovese».

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